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Calciomercato, il primo colpaccio invernale è del Napoli: in arrivo dal Benevento Ciciretti.

Calciomercato: il primo colpaccio del mercato invernale è ad opera del Napoli che ha messo le mani sull’esterno del Benevento Amato Ciciretti. Ciciretti, ha il contratto in scadenza con i sanniti a giugno, ha già l’accordo per andare a Napoli a partire dalla prossima stagione, ma i partenopei lavoreranno nelle prossime ore per convincere il Benevento ad anticipare il suo arrivo già a gennaio. Sul giocatore erano interessate anche Milan e Genoa.

Un vero e proprio blitz del Napoli per assicurarsi Ciciretti.

La società di Aurelio De Laurentiis, con un vero e proprio blitz a sorpresa, si è assicurata il classe 1993 degli Stregoni: martedì mattina è arrivato l’affondo decisivo. L’agente del giocatore, Vincenzo Pisacane, ha avuto un colloquio con il direttore sportivo azzurro, Cristiano Giuntoli, e ha trovato un’intesa di massima per un contratto quinquennale.

Il Napoli, in ottica scudetto, sta cercando rinforzi in attacco: oltre a quello di Ciciretti è previsto l’arrivo anche di Roberto Inglese, anche se l’affare con il Chievo deve essere ancora definito. Gli azzurri stanno lavorando anche per colmare le lacune sulla fascia, visto l’infortunio di Ghoulam: il primo nome sulla lista è quello del terzino dell’Atletico Sime Vrsaljko.

Il Napoli di nuovo in vetta alla classifica tira un sospiro di sollievo. Le dichiarazioni di Sarri. 

Il Napoli è rinfrancato dopo la vittoria contro il Torino e dal record di un eccezionale Hamsik: “E’ tornato il vero Napoli? Oggi abbiamo segnato subito ed è stato quindi tutto più semplice – spiega Sarri -. Non dovevamo essere negativi prima e non dobbiamo crederci i più bravi ora. Contro Juve e Fiorentina ci erano mancati solo i gol. Anche coi viola avevamo collezionato sei-sette palle gol, i numeri non possono mentire. Non si poteva parlare di stanchezza, magari di un minimo di apatia mentale che ci può stare in una stagione lunga. Nel 2017 nascondere i risultati delle altre squadre è impossibile, così come a Rotterdam i ragazzi avevano saputo dello Shakhtar è chiaro che oggi abbiano saputo della sconfitta dell’Inter. Sono cose che ti possono caricare, dare la voglia di riprenderti la vetta, ma anche mettere pressione. I ragazzi sono stati bravi a prendere il positivo da quello che era successo. Hamsik? Sono contento per il suo record, è un giocatore di livello straordinario, quando uno delle sue qualità fa cinque partite sotto la media bisogna stargli vicino perché sai che ti ripagherà. Già nelle ultime gare era in crescita. Può essere che la ricerca del record fosse diventata un peso per lui, anche se solitamente è molto concentrato sui risultati e sugli obiettivi del gruppo. Marek caratterialmente non è egoista, ma prenderti un record di Maradona inconsciamente ti può sicuramente condizionare”.

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