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Manovra 2018: arriva un nuovo pacchetto di 11 emendamenti

La manovra, le ultime news. Verso la volata finale,l’esame alla Camera della manovra rinviato ancora, le votazioni sono previste non prima delle 13. La commissione Bilancio della Camera ha concluso stamattina l’esame del Ddl bilancio dando mandato al relatore, Francesco Boccia (Pd), a riferire favorevolmente in Aula. Il rinvio è dovuto alla necessità per il governo di scrivere il maxi-emendamento sul quale sarà chiesta la fiducia. Il via libera alla manovra della Camera dovrebbe avvenire venerdì 22 dicembre e l’ok definitivo dal Senato potrebbe slittare a sabato. Nella notte, vi è stato il via libera a un emendamento presentato dal Pd per tagliare di un quarto l’obbligo della raccolta delle firme per i partiti non presenti in Parlamento. In base alla riformulazione della misura, «è ammessa la presenza di osservatori internazionali dell’Osce presso gli uffici elettorali di sezione `in occasione di consultazioni elettorali o referendarie».

Stop buste paga in contanti.

Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria dell’emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio, annuncia, «Stop al pagamento in contanti. I datori di lavoro avranno l’obbligo di pagare lo stipendio tramite strumenti tracciabili: sarà così impedito ogni abuso futuro attraverso la prevenzione».

Via libera concorso per dirigenti delle agenzie fiscali.

L’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli potranno indire un nuovo concorso per dirigenti e creare nuove posizioni organizzative intermedie, «per lo svolgimento di incarichi di elevata responsabilità, alta professionalità o particolare specializzazione» prevede un emendamento per la riorganizzazione interna delle agenzie fiscali.

Più sgravi a coop che assumono rifugiati.

Un contributo, fino a tre anni, per le coop sociali che assumono nel 2018 a tempo indeterminato «persone a cui è stata riconosciuta protezione internazionale a partire dal primo gennaio 2016», per ridurre gli sgravi dei contributi previdenziali e assistenziali. Lo prevede un emendamento approvato in commissione. La proposta prevede l’erogazione di «un contributo entro il limite di spesa di 500mila euro annui a riduzione dello sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale».

Rinvio della Bolkestein sul commercio e concessioni spiaggia.

Nuovo rinvio, al 2020, per l’entrata in vigore anche in Italia della direttiva Bolkestein sul commercio ambulante. «Al fine di garantire che le procedure per l’assegnazione delle concessioni del commercio su aree pubbliche siano realizzate in un contesto temporale e regolatorio omogeneo, il termine delle concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente disposizione e con scadenza anteriore al 31 dicembre è prorogato fino a tale data», lo prevede un emendamento del Pd approvato nella notte in Commissione Bilancio della Camera. Le concessioni per le spiagge sono state prorogate di un anno.

Raddoppiato fondo vittime danni banche.

«Il Fondo per le vittime dei reati finanziari sale, nel passaggio alla Camera, dai 50 milioni, inizialmente previsti, a 100 milioni. È stato approvato in commissione Bilancio un emendamento alla manovra «sui risparmiatori truffati dalle banche». La Moretto, dice: «Con questa sostanziale modifica le vittime potranno accedere al fondo anche attraverso una procedura di arbitrato presso l’Anac». Dichiarano alcuni deputati Pd, «Mercoledì scorso insieme ad alcuni deputati veneti e al capogruppo Pd Ettore Rosato abbiamo incontrato una delegazione di risparmiatori. In quella sede ci eravamo impegnati a provare a intervenire sulle modalità di accesso al fondo, poiché la richiesta di una sentenza come requisito avrebbe reso inaccessibile il ristoro alla maggior parte dei risparmiatori traditi dalle banche venete». «Con questo emendamento diamo un segnale concreto ai tanti risparmiatori che mi contattano per chiedere risposte e dei quali comprendo la tragedia . Il Partito Democratico con questa misura dimostra che sta dalla parte di chi ha subito la truffa, contro manager bancari che hanno lucrato sui risparmi di tanti cittadini mettendo in crisi il loro futuro».

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