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Riforma pensioni, il post di Orietta Armiliato del CODS per riaffermare gli importanti obiettivi del Comitato!

Riforma pensioni e cumulo gratuito, il post di Orietta Armiliato del CODS. Come annunciato ieri dall’onorevole Davide Baruffi, nella legge di Bilancio 2018 è stato bocciato l’emendamento per l’estensione del cumulo gratuito, quindi non è stato possibile ottenere l’estensione del cumulo contributivo gratuito a coloro che, sommando gli anni di contributi versati in gestione diverse, potrebbero accedere alla sperimentazione di opzione donna o alle salvaguardie, come accade già per la pensione di vecchiaia o anticipata.

Pensioni, Legge di Bilancio 2018, Cumulo Gratuito, il post dell’onorevole Davide Baruffi.

L’onorevole Baruffi nel post di ieri pubblicato su Facebook ha così annunciato con rammarico: «Sto dando conto di alcune cose positive che abbiamo costruito con la legge di #bilancio2018 uscita stamattina dalla Commissione. Per onestà debbo indicarne due mancate, di cui mi sono occupato in prima persona e che considero quindi una sconfitta anche personale. La prima è l’estensione del #cumulo gratuito a chi, sommando gli anni di contributi versati in gestione diverse, potrebbe accedere alla sperimentazione di #opzionedonna o alle #salvaguardie, come accade ora in generale per la pensione di vecchiaia o anticipata. Si tratta di una profonda e stupida ingiustizia. Le risorse ci sono: solo col decreto fiscale di qualche settimana fa il Governo ha accertato un risparmio prudenziale di 750 milioni di euro per la salvaguardia degli esodati, rispetto alle stime iniziali; opzione donna prevede invece il calcolo contributivo. È accettabile proseguire in questa ingiustizia? Il Ministero del Lavoro mi ha risposto più volte in questi giorni che Inps non forniva quantificazioni per la relazione tecnica di accompagnamento. Credo che il Ministero i dati li dovrebbe pretendere, dopo 12 giorni che un emendamento è segnalato e per di più su un tema di cui dibattiamo da oltre un anno. Sanare questa stortura dovrebbe essere preoccupazione del Ministero e dell’Inps, prima ancora che di qualche deputato rompiscatole».

Il post di Orietta Armiliato del CODS a commento della mancata estensione del cumulo gratuito per opzione donna ed esodati!

Orietta Armiliato, del gruppo Comitato Opzione Donna Social, che da sempre si è battuta per questa importantissima causa, si è così espressa in un lungo post in seguito all’annuncio della mancata estensione del cumulo gratuito anche nei suddetti casi. Ecco il testo integrale del post:«Carissime, è davvero profondo lo sconforto che ci ha coinvolte a seguito del mancato raggiungimento dell’obiettivo del Cumulo dei contributi versati nelle diverse casse previdenziali soprattutto perché, a differenza di altri provvedimenti che sono stati richiesti, non necessitava di stanziamenti economici rilevanti e dunque impossibili da realizzare dato il non brillante scenario economico nel quale versa il nostro Paese. È sconcertante dover prendere atto che una misura semplice ma che poteva ripristinare un’ingiustizia legislativa compiuta nel passato, sia stata rifiutata a quelle lavoratrici che sono state penalizzate in tutti i modi a partire dall’anno 2011 dove, nello spazio di una notte, si sono viste spostare in avanti di sette anni e più la possibilità di raggiungere il più che meritato riposo.

Certo, ci rendiamo conto di tutto, siamo donne e siamo abituate a giustificare e a trovare tutte quelle buone ragioni affinché gli eventi acquisiscano un criterio di accettabilità tuttavia, questa volta, è difficile trovarle: c’è un che di profondamente iniquo in questa negazione che è difficile da razionalizzare. Detto questo, però, dopo aver letto per tutta la giornata i vostri commenti e, ripeto, ben comprendendo l’avvilimento e l’amarezza, sento il dovere di fare un paio di rilievi. Il primo riguarda l’errato riferimento a promesse fatte e non mantenute da questo Esecutivo e/o dai suoi parlamentari: le proposte ed il loro sostegno, non sono ascrivibili a promesse. Molti deputati hanno lavorato affinché questa norma si potesse leggere in GU ma nessuno mai ne ha garantito la riuscita e, d’altra parte, come avrebbero potuto farlo quando esistono analisi, esami e Commissioni ai quali i temi sono sottoposti per essere giudicati ed eventualmente accolti? Nessuno può promettere in queste fattispecie perché nessuno puó decidere per se stesso: si chiama democrazia e vogliamo continuare a che mai venga meno.

Il secondo rilievo riguarda invece tutti quei commenti letti e mio malgrado, immediatamente cancellati: tutto si comprende ma mai si può giustificare la mancanza di educazione e la volgarità e/o altre forme di dissenso che trascendono i canoni della civile convivenza: questo va solo a detrimento di noi stesse e del lavoro che facciamo per far emergere le ingiustizie e le difficoltà che, nei nostri ruoli, incontriamo ogni giorno. In ultimo voglio ringraziare tutto il Gruppo PD della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati poiché, al di là del risultato negativo conseguito da questa istanza, hanno battagliato per ore e pesantemente in Commissione Bilancio, per sostenere la bontà del loro emendamento poiché il Governo “si è messo di traverso” ed ha negato la positiva risoluzione ma soprattutto, li voglio ringraziare per la costante vicinanza, la sollecita informazione trasparente ed onesta, il paziente ascolto di ogni mia richiesta di delucidazioni e la condivisione, nonché per l’aver messo a disposizione del CODS tutte quelle competenze necessarie a comprendere l’intricata burocrazia dei percorsi legislativi».

Un ringraziamento ad Anna Giacobbe e Davide Baruffi per l’impegno profuso durante questa legislatura!

Conclude la Armiliato il lungo post con un sentito ringraziamento agli esponenti delle istituzioni per il lavoro e l’impegno profuso nell’ultima legislatura: «In modo particolare voglio ringraziare l’on. Davide Baruffi e l’on. Anna Giacobbe, correttissime persone ancor prima di essere encomiabili rappresentanti delle istituzioni, per la loro disponibilità, abnegazione e competenza e per il modo con il quale svolgono il loro compito, con semplicità, modalità che riesce ad avvicinare le persone alla politica, quella buona. E loro, la buona politica, la sanno fare e la fanno». Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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