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Riforma pensioni, oggi 7 agosto 2017: fondi pensione, riscatto di laurea e servizio civile, pensioni all’estero

Pensioni anticipate: partono i pagamenti per Ape sociale e precoci.  L’Ente previdenziale ha diffuso un comunicato ufficiale con il calendario dei pagamenti delle pensioni relative all’Ape sociale ed alla misura per i lavoratori precoci. A partire dal 22 dicembre saranno effettuati i primi pagamenti, comprensivi di arretrati, per 9.839 beneficiari dellApe sociale pari al 78% di coloro che hanno presentato domanda entro il 15 luglio 2017 (del totale delle 15.559 certificazioni accolte relativamente alle domande presentate entro metà luglio, sono 12.624 i soggetti che hanno presentato domanda per la prestazione). Questo risultato, segnala l’Inps, è stato possibile grazie all’operazione di liquidazione straordinaria messa in atto dall’Ente a partire dall’11 dicembre.

L’Istituto continuerà nei prossimi giorni con la liquidazione delle restanti 2.785 domande di prestazione relative al primo scrutinio. I prossimi pagamenti saranno effettuati a partire dal 20 gennaio 2018. A partire dai primi giorni di gennaio, l’Inps inizierà a liquidare anche le prestazioni destinate ai lavoratori precoci. I beneficiari riceveranno i primi pagamenti a partire dai primi di febbraio 2018.

Ape volontario: gli ultimi chiarimenti dell’Inps.

Per quanto riguarda l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (Ape volontario) l’Istituto è in attesa della firma degli accordi quadro fra Ministeri, ABI e ANIA. Una volta siglati gli accordi, l’Inps, entro i successivi 15 giorni, invierà al Ministero del Lavoro, per la sua approvazione, la circolare interpretativa e pubblicherà un simulatore online che consentirà agli interessati di stimare l’entità del finanziamento richiedibile. L’informazione del pagamento degli arretrati è messa a disposizione dei cittadini, in possesso delle credenziali di accesso, tramite il portale dell’Ente Previdenziale.

Pensioni anticipate: le osservazioni  della Cgil di Lecco sui pagamenti di Ape sociale e precoci.

Il segretario provinciale della Cgil di Lecco Wolfango Pirelli e Cinzia Gandolfi, Direttore Patronato Inca Cgil Lecco, hanno commentato l’operato dell’Inps in merito al pagamento delle pensioni relative all’ Ape sociale ed al beneficio per i lavoratori precoci. “In queste ore leggiamo le note di merito che l’Inps, attraverso le sue più alte cariche nazionali rilascia agli organi di stampa, sul proprio operato per le domande di Ape sociale e precoci, lodandosi per il lavoro svolto e per aver pagato i primi assegni che verranno messi in pagamento con valuta 22 dicembre”, hanno affermato.

Pirelli e Gandolfi tengono a precisare alcuni aspetti della questione:”L’attività svolta per la presentazione delle istanze di Ape sociale è stata quasi totalmente a carico degli enti di patronato, gratuitamente, e senza accordi economici di riconoscimento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il solo Patronato Inca Cgil di Lecco ha presentato circa 140 istanze; il termine del 15 luglio 2017 indicato da Ministero non è mai stato rivisto nonostante il rilascio tardivo e malfunzionante delle procedure; al rilascio delle procedure di certificazione per soddisfare il termine di lavorazione delle domande del 15 ottobre, abbiamo assistito alla lavorazione e rilavorazione di pratiche per la mancata chiarezza della normativa che , ad ogni chiarimento del ministero si complicava invece di risolvere, tant’è che le domande accolte, in provincia di Lecco, sono state circa il 60%. E ciò nonostante i ricorsi presentati (parte dei quali accolti dopo le nostre proteste”.

“Al 19 dicembre”, aggiungono i sindacalisti, “non esiste ancora una procedura per la liquidazione delle pensioni dei lavoratori precoci e quindi viene pagato un acconto alle sole casistiche dei disoccupati, a quanto ci risulta senza nemmeno avvisare sul motivo dell’accredito”. “Ben vengano quindi i pagamenti a persone che hanno diritto ad una prestazione nuova che da risposta al disagio di molti cittadini in difficoltà, ma chiediamo la liquidazione di tutte le pensioni di chi ne ha diritto in tempi brevi”, precisano.Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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