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Meteo fine anno maltempo con allerta nel Nord Italia, prevista una tregua a Capodanno!

Ultima settimana dell’anno, freddo e pioggia con situazioni di allerta nel nord Italia, specialmente in Liguria. Prevista una tregua per Capodanno, un temporaneo rinforzo dell’alta pressione dovrebbe favorire prevalenti condizioni di stabilità su tutta l’Italia, associate anche a un rialzo delle temperature. La notte di San Silvestro, al momento, risulterebbe tranquilla e non molto fredda. «La parte più avanzata della perturbazione numero 8 di dicembre a Santo Stefano porterà nuvole su gran parte d’Italia e un po’ di piogge, comunque per lo più deboli, al Nord e regioni tirreniche, con qualche nevicata sulle Alpi. Poi mercoledì 27 dicembre ci attende una giornata di forte maltempo perché sull’Italia arriverà il nucleo della perturbazione: le piogge interesseranno infatti gran parte del Paese, e saranno a tratti anche intense e accompagnate da abbondanti nevicate su Alpi e Appennino Settentrionale, mentre venti forti soffieranno su quasi tutti i nostri mari. Le temperature invece tra martedì e mercoledì non subiranno grandi variazioni e oscilleranno attorno a valori normali per il periodo. Giovedì inizierà un graduale miglioramento del tempo, ma in compenso i venti freddi che seguono la perturbazione faranno calare sensibilmente le temperature in tutto il Paese».

Tendenza delle previsioni della settimana.

Tempo bello nelle regioni del versante ionico, piogge diffuse al Nord, regioni centrali tirreniche, zone interne del Centro e Sardegna, anche di forte intensità su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Levante ligure, Toscana, Umbria e Lazio. Nevicate abbondanti sulle Alpi al di sopra di 600-1000 metri e sull’Appennino Settentrionale e Centrale oltre 1000-1500 metri. Temperature massime in diminuzione al Nordovest, regioni centrali e Sardegna, in aumento nonostante il brutto tempo su Emilia Romagna e zone costiere dell’Alto Adriatico. Venti forti al Centro-Sud e Isole, occidentali sulla Sardegna, da sud o sud-ovest altrove. Tra giovedì e venerdì, venti più freddi che determineranno un temporaneo calo delle temperature in tutta Italia. Giovedì, in particolare, le precipitazioni saranno previste al Centro-Sud, soprattutto sul versante tirrenico, e, nella prima parte della giornata, anche al Nord-Est. Venerdì gli strascichi della perturbazione porteranno le ultime precipitazioni sul basso Tirreno. Seguirà quindi un miglioramento, ma soltanto temporaneo. Le correnti nord-occidentali, infatti, convoglieranno un nuovo impulso instabile con qualche effetto tra venerdi’ e sabato sulle Alpi, nelle Isole e, in forma marginale, lungo il Tirreno. Seguirà a ridosso del Capodanno una fugace rimonta anticiclonica con l’Anticiclone delle Azzorre allungato fino all’Italia e un primo afflusso di aria meno fredda. Lo scenario più probabile per l’ultimo giorno dell’anno e la notte di Capodanno vedrebbe quindi prevalenti condizioni di stabilità atmosferica, con precipitazioni quasi assenti. Si potrebbero, però, verificare la possibilità di qualche pioggia in Liguria.

Tendenza delle previsioni inizio anno.

Durante il primo giorno del anno 2018, indebolimento dell’anticiclone per l’avvicinarsi da ovest di una perturbazione con possibili effetti tra le Alpi e il Nord-Ovest. Si dovrebbe instaurare un flusso occidentale umido e temperato destinato a durare per tutta la prima settimana di gennaio. L’arrivo di alcune perturbazioni dall’Atlantico con conseguenti fasi di precipitazioni (più significative al Nord e sulle regioni tirreniche) accompagnate però da masse d’aria non fredde. Le temperature quindi potrebbero risultare anche sopra le medie stagionali, in particolare nelle minime e durante le parentesi più soleggiate, e con la neve probabilmente relegata a quote almeno di media montagna.

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