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Riforma pensioni, oggi 11 gennaio 2018: Ape, pensioni anticipate, opzione donna, flessibilità e Legge Fornero!

Legge di Bilancio 2018, le ultime novità. La manovra economica per il 2018, l’ultima della Legislatura, ha tagliato il traguardo del Senato ed ottenuto l’approvazione definitiva del Parlamento. Con 140 sì e 97 no palazzo Madama ha confermato l’ultima fiducia al governo Gentiloni. Rispetto ai 120 articoli della partenza il testo si è arricchito di molte misure.

Il provvedimento è stato licenziato dal Senato senza modifiche rispetto al testo approvato alla Camera. Molte le novità in arrivo: dallo stop alle clausole di salvaguardia con l’aumento dell’Iva agli sgravi per le assunzioni dei giovani under35, dai ritocchi alle pensioni alle risorse per il rinnovo dei contratti degli statali, al taglio del superticket sanitario. Sul fronte fiscale arrivano la web tax l’e-fattura obbligatoria, la riforma delle Agenzie fiscali e il restyling del calendario fiscale.

Legge di Bilancio, la soddisfazione del premier Gentiloni.

Soddisfatto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che con un tweet rivendica il successo del suo esecutivo: “Il Senato ha varato la legge di bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita”, ha scritto il premier, menzionando anche il risultato sul fronte della trattativa per i contratti pubblici. “Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L’Italia merita fiducia”, ha aggiunto.

Le novità sul fronte pensioni, fisco e lavoro.

Molte le novità in arrivo: dallo stop alle clausole di salvaguardia con l’aumento dell’Iva agli sgravi per le assunzioni dei giovani under35, dai ritocchi alle pensioni alle risorse per il rinnovo dei contratti degli statali, rifinanziamento del bonus bebè all’innalzamento a 4mila euro della soglia delle detrazioni fiscali per i figli a carico, dal fondo di ristoro per i risparmiatori vittime di crack bancari al taglio del superticket sanitario. Sul fronte fiscale arrivano la web tax l’e-fattura obbligatoria, la riforma delle Agenzie fiscali e il restyling del calendario fiscale.

La maggior parte delle risorse, ben 15,7 miliardi, è stata impegnata per neutralizzare le clausole di salvaguardia nel 2018 e delle accise nel 2019. Altra voce consistente sono i soldi, per il rinnovo dei contratti degli statali dopo otto anni di blocco. Per finanziare l’aumento medio di 85 euro dell’accordo di un anno fa vengono stanziati 1,75 miliardi aggiuntivi che portano la dote complessiva a 2,8 miliardi. I nuovi interventi sulle pensioni, che recepiscono l’intesa con Cisl e Uil esentando 15 categorie di lavori gravosi dall’aumento automatico dell’età pensionabile a 67, avranno, invece, un costo di circa 300 milioni. Per quanto riguarda le coperture per circa il 70% del valore si fa ricorso a maggiori entrate. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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