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Riforma pensioni, oggi 21 maggio 2017. Le ultime novità su pensioni anticipate, Ape e precoci

Pensioni minime e pensionati. Le pensioni e la lotta alla povertà sono due dei temi vengono affrontati in questi giorni dal M5S, Forza Italia e Pd. L’osservazione che viene fatta a proposito dei pensionati è che molti di essi vivono in condizioni poco dignitose, dopo una vita dedicata al lavoro. Luigi di Maio, leader del Movimento cinque stelle, ha ribadito questo concetto in un post, affermando che il presidente di un’associazione che si occupa del sostegno agli indigenti, quantifica i pensionati nel 70% del totale degli assistiti:” Il 70% delle persone che assistono ogni giorno sono pensionati che ricevono ogni mese una somma così bassa da non riuscire nemmeno a comprare da mangiare. Assurdo”.

La soluzione per Di Maio è il reddito di cittadinanza:”In Italia ci sono oltre 10 milioni di poveri e la misurache proponiamo da anni per affrontare seriamente questo problema è il reddito di cittadinanza. Costa 17 miliardi di euro, di cui 14 servono proprio ad aiutare chi vive sotto la soglia di povertà a trovare un lavoro e non a prendere soldi senza fare nulla”.

Pensioni minime e lotta alla povertà. La ricetta di Berlusconi.

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha proposto la sua ricetta per le pensioni minime ed i pensionati nel corso di un’intervista a Radio 101 .”Nella mia intervista a Radio 101 di questa mattina ho parlato della situazione di assoluta povertà nella quale vivono circa 4,7 milioni di italiani (numero aumentato del 160% in dieci anni)”, ha affermato in un post.

Le soluzioni individuate da Berlusconi sono tre:”Distribuzione del reddito di dignità: a coloro che sono sotto una certa soglia di reddito lo Stato dovrà versare una somma necessaria per poter vivere dignitosamente; aumento delle pensioni minime a 1000€ ; sgravi fiscali per le aziende che assumono i giovani sia nei primi tre anni di apprendistato sia per i successivi tre anni con contratto di primo impiego”.

Pensioni minime, reddito di cittadinanza e di dignità. Il commento di Renzi.

Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, ha commentato le proposte dei suoi avversari politici su Facebook:”Berlusconi e Salvini propongono reddito di dignità a mille euro per tutti, pensioni minime a mille euro per tutti, flat tax al 20% e no tax area fino a 13 mila euro. Costo totale: circa 157 miliardi di euro. Ripeto: 157 miliardi di euro. Di Maio e Grillo propongono il reddito di cittadinanza di 780 euro al mese per 9 milioni di italiani. Costo totale: circa 84 miliardi di euro. Ripeto: 84 miliardi di euro”.

Renzi ha proseguito:”Per dare un’idea comparativa: il costo dell’abolizione dell’IMU prima casa è di circa 4 miliardi di euro, quello del bonus 18enni meno di 400 milioni, quello degli 80 euro al ceto medio circa 9 miliardi di euro. Proporre manovre da 157 o 84 miliardi di euro significa sparare cifre iperboliche prendendo in giro gli italiani. Oppure significa scegliere di riportare l’Italia al tempo dello spread, della crisi, del baratro. O ci stanno prendendo in giro o ci vogliono portare al disastro: preferisco la prima ipotesi, temo che sia la seconda”.

“Ma proprio per questo è nostro dovere dire subito, oggi, che le proposte dei nostri avversari hanno coperture meno credibili dei soldi del Monopoli. E che siamo davanti al trionfo della demagogia allo stato puro. Spero che i nostri avversari tornino a ragionare di proposte concrete. Lo spero per loro, ma lo spero soprattutto per l’Italia”, ha aggiunto. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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