CONDIVIDI
Riforma pensioni, oggi 28 giugno 2017: Ape, pensioni anticipate, flessibilità, cumulo, opzione donna, precoci

Riforma delle pensioni: il bilancio di fine legislatura. I segretari generali di Cisl e Uil, rispettivamente Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, hanno tracciato un bilancio della legislatura appena conclusa ed hanno indicato le linee guida che seguiranno i sindacati da loro rappresentati per la prossima.

“Speriamo che il prossimo Governo dopo le elezioni faccia tesoro del metodo di confronto e della capacità di ascolto del presidente Gentiloni e dei suoi Ministri nei confronti del ruolo e delle istanze del sindacato”, ha sottolineato Annamaria Furlan, commentando la conferenza stampa di fine anno del premier Paolo Gentiloni. “Ha fatto bene il Presidente del Consiglio Gentiloni a ricordare l’importanza del dialogo sociale ed i risultati positivi dell’azione di Governo sul piano economico e sociale grazie anche al proficuo clima di confronto con il sindacato, in particolare negli ultimi due anni. Ne sono testimonianza gli accordi che abbiamo siglato per cambiare la legge Fornero e rendere più flessibile il pensionamento per tante categorie e per i soggetti più deboli come le donne ed i lavoratori precoci“, ha aggiunto.

“L’ultima fase di questa legislatura è stata caratterizzata dalla ripresa del dialogo sociale con il Governo”, ha osservato Carmelo Barbagallo. “Nel merito, le poche risorse a disposizione hanno consentito il varo di provvedimenti parzialmente positivi sul fronte previdenziale: nel confronto a Palazzo Chigi, dunque, abbiamo ottenuto il massimo possibile. Con l’Esecutivo che verrà, bisognerà proseguire lungo la strada tracciata per definire la cosiddetta terza fase. Non solo, rivendicheremo anche un forte impegno sia per un fisco più leggero e salari e pensioni più pesanti sia per provvedimenti a favore dei giovani, affinché non siano più costretti a lasciare il nostro Paese per vedere riconosciute le loro capacità”, ha sottolineato.

Pensioni e lavori usuranti: le ultime novità

In tema di pensioni e lavori usuranti, è stato approvato l’emendamento alla Legge di Bilancio 2018, presentato da Cesare Damiano, presidente della Commissione lavoro alla Camera, con la seguente  formulazione: “Dopo il comma 99 inserire il seguente: 99-bis. Tenuto conto della particolare gravosità del lavoro organizzato in turni di dodici ore, ai fini del conseguimento dei requisiti di cui all’articolo 1, commi 6 e 6-bis, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, i giorni lavorativi effettivamente svolti sono moltiplicati per il coefficiente di 1,5 per i lavoratori impiegati in cicli produttivi del settore industriale organizzati su turni di dodici ore, sulla base di accordi collettivi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016.

Conseguentemente, alla Tabella A, voce: Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:
2018: –300.000;
2019: –600.000;
2020: –1.000.000″.

Tale emendamento permetterà ai lavoratori che svolgono turni con giornate da 12 ore di vedere riconteggiate le notti lavorate, per poter essere equiparate a giornate di lavoro da 8 ore ciascuna. La norma interessa in modo particolare i lavoratori che svolgono turni notturni alla LFoundry, con sede ad Avezzano. Il vicepresidente della Giunta della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, ha sottolineato:”L’organizzazione del ciclo produttivo svolto nello stabilimento di Avezzano (frutto degli accordi tra Azienda e RSU sottoscritti nel 1999 e nel 2004)  si svolge su turni di 12 ore e si articola sullo schema di 2 giorni + 2 notti.Questo comporta una maggiore incidenza delle ore notturne lavorate rispetto a turni di 8 ore”.

“La disciplina sui “lavori usuranti” prevista dal Decreto Legislativo 67 del 2011 ignorava finora situazioni particolari come quella prevista in LFoundry. Grazie all’impegno di tutti questa ingiustizia” viene sanata. E il risultato ottenuto si traduce nel fatto che nei prossimi anni decine di lavoratori potranno andare in pensione con un legittimo anticipo rispetto a quanto finora previsto, permettendo all’azienda un ricambio in grado di offrire nuove opportunità occupazionali particolarmente utili in questa fase dell’economia abruzzese”, ha aggiunto.

Pensioni anticipate: le ultime novità su Ape sociale e precoci.

“L’Inps si è impegnata a liquidare in Veneto, entro fine anno, almeno 1.000 anticipi pensionistici “social”, tante quante sono le domande che sono state accolte ad oggi”, ha affermato Onofrio Rota, il segretario generale di Cisl Veneto.
A metà del guado invece le procedure per il riconoscimento della pensione anticipata dei lavoratori precoci.
Per Rota:”Deve essere impegno comune rendere più semplici, veloci e certe le procedure per il riconoscimento dell’Ape sociale e della pensione dei lavori precoci anche perché dopo l’accordo con il Governo e l’approvazione della Legge di Bilancio 2018 queste opportunità di pensionamento anticipato saranno ampliate e rese strutturali e i lavoratori interessati devono avere certezza del diritto”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook