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Riforma pensioni, il post di Orietta Armiliato del CODS per riaffermare gli importanti obiettivi del Comitato!

Pensioni, le news di Orietta Armiliato del CODS. In questi giorni sui social si è diffusa la voce e l’ipotesi di creare un coordinamento tra i vari gruppi che chiedono interventi sulle pensioni. Ipotesi che non ha incontrato il favore nè del Comitato Opzione Donna Social, né del Comitato esodati “Licenziati o cessati senza tutele”, come chiarito nel comunicato del comitato in questione da noi pubblicato ieri. Anche Orietta Armiliato del CODS ha spiegato in un lungo post su Facebook la sua posizione in merito ed i motivi per i quali non ritenga interessante questa idea.

Il post di Orietta Armiliato su Facebook per ribadire gli obietti del Comitato Opzione Donna Social.

Spiega la Armiliato: «Carissime, al di là di chi ci vuole imporre il proprio programma politico, al di là di persone che continuano ad utilizzarci come valvola di sfogo delle proprie frustrazioni ed ai quali non continueremo a dare nè credito nè spazio, il nostro Comitato ha obiettivi precisi dei quali occuparsi, così come è stato fino ad ora. Non rinunciamo sicuramente a veder riconosciuta la possibilità di cumulare i propri contributi per chi è stato tagliato fuori da una legge che ha risolto solo parzialmente la questione, creando l’ennesima iniquità, così come non vogliamo che il fascio di luce che è stato gettato sul tema dei “lavori di cura” si spenga e venga accantonato, anche perché si sono spese da parte delle Commissioni risorse ed energie per produrre studi ed analisi funzionali a far emergere e quindi affrontare in maniera compiuta la questione.

Mentre il nostro lavoro lo scorso anno non ha prodotto i risultati sperati rispetto alla questione cumulo (che riprenderemo appena la situazione politica sarà delineata) qualcosa, anzi qualcosina, rispetto alla valorizzazione del lavoro di cura ha prodotto: appena la legge sarà pubblicata in GU e appena saranno disponibili le istruzioni operative, le donne che ne hanno i requisiti potranno accedere all’Ape scontando di qualche anno i contributi che erano fino a ieri richiesti. È poca cosa e ben lo sappiamo ma è un passo significativo che è stato compiuto e dal quale non si potrà prescindere. La piattaforma unitaria che contempla il capitolo del “riconoscimento del lavoro di cura” proposta dalle OO.SS non sarà archiviata come ci è stato confermato qualche settimana fa anche da Domenico Proietti – Segretario Confederale UIL – e da lì si ripartirà.

Scrolliamoci di torno sia l’amarezza causata dagli attacchi assurdi che abbiamo ricevuto specie in queste ultime ore sia le persone disturbate che li alimentano e andiamo avanti con la fierezza di chi è convinto che l’onestà e la trasparenza pagano sempre e che il tempo è galantuomo, concetti dei quali sono fermamente convinta.#perledonnedioggiedidomani», conclude la Armiliato il post su Facebook. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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