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Riforma pensioni, oggi 23 ottobre 2017: Ape sociale e volontaria, pensioni anticipate e minime, legge di Bilancio

Riforma delle pensioni: minime a mille euro. I pensionati sono tra le categorie a maggiore rischio di povertà. Secondo i dati elaborati dallo Spi Cgil del Veneto, nel Veronese 7 assegni pensionistici su 10 sono inferiori ai mille euro lordi al mese, cifra che al netto risulta di poco superiore a 800 euro. In provincia di Verona, su 263.237 pensioni “private” (esclusi quindi i dipendenti pubblici che una volta ricevevano la pensione dall’Inpdap) erogate nel 2016, il 58,5% sta sotto ai 750 euro lordi e un altro 10,8% è compreso fra i 750 e i 1000 euro lordi mensili. I pensionati, dunque, segnala il sindacato dei pensionati, “faticano ad arrivare a fine mese eppure cercano lo stesso di dare una mano ai propri figli o nipoti, con sacrifici enormi”.

Tra le soluzioni individuate da Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia per la lotta alla povertà c’è l’aumento delle pensioni minime a mille euro. Dopo i commenti critici del segretario del Pd, Matteo Renzi, per i quale:”Le proposte dei nostri avversari hanno coperture meno credibili dei soldi del Monopoli” e di Possibile, il tema è stato ripreso dal segretario regionale FVG del Partito Pensionati, Luigi Ferone.

“Mille euro è la somma che viene ipotizzata, come minimo, per le pensioni ed anche come soglia minima per una vita appena dignitosa. Una misura che va accompagnata da percorsi diretti alla eventuale riqualificazione e da politiche per il lavoro. Il lavoro  deve essere l’obiettivo di qualsiasi provvedimento di solidarietà”, ha affermato Ferone, come riportato da Agenpress.

Pensioni minime a mille euro. Il punto di Rossi.

Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana ed esponente di Liberi e Uguali ha commentato con un post su Facebook le ultime affermazioni di Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio, leader del M5S, sul contrasto alla povertà.”Due spudorati, Berlusconi e Di Maio, due populismi di destra, che distribuiscono patenti di minorità agli italiani. Sono per ridurre le tasse a tutti e per il reddito di cittadinanza di 1000 euro per tutti ma non dicono dove prenderanno i soldi e non parlano di lotta all’evasione”, ha affermato. “Io dico che a pagare sarebbero la scuola, la sanità, la ricerca e gli investimenti, cioè i giovani e i ceti popolari”, ha concluso. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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