CONDIVIDI
Papa Francesco, l'Angelus di oggi, 31 dicembre 2017, in Piazza San Pietro

Papa Francesco oggi, domenica 31 dicembre 2017, ultimo giorno dell’anno, terrà la Santa Messa in Piazza San Pietro. In attesa delle sue parole, ricordiamo l’Angelus di domenica scorsa e vediamo quali sono le ultime novità. Il Santo Padre, per il suo messaggio di pace al mondo, ha scelto come simbolo un’immagine molto forte: si tratta di una foto, scattata nel 1945 dopo il bombardamento atomico a Nagasaki, che ritrae un bambino che ha legato in spalla il fratellino morto durante il bombardamento, ed aspetta di poter cremare il corpo. Il Papa ha fatto stampare la foto su cartoncino, e ha fatto scrivere: “…il frutto della guerra”, per denunciare e far riflettere sulle conseguenze della guerra.

L’ Angelus di Papa Francesco della vigilia di Natale, domenica 24 dicembre 2017.

Il Papa la settimana scorsa, nel giorno della vigilia del Natale, ha recitato l’Angelus in piazza San Pietro. Il Papa ha invocato la pace nel mondo, in particolar modo per tutte quelle popolazioni che soffrono a causa delle guerre. Il Santo Padre, poi, ci ha fatto riflettere sull’umiltà di Maria. Ad una ragazza come tante, appare un Angelo che le comunica che porterà in grembo il figlio di Dio. Maria non si esalta, non si vanta di essere stata scelta tra tante, ma rimane umile e risponde: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”. Il Papa ha spiegato che Maria, con questo comportamento, si rivela collaboratrice perfetta del progetto di Dio, e si rivela anche discepola del suo Figlio, ed infatti nel Magnificat dichiara che “Dio ha innalzato gli umili“: Maria, infatti, con la sua umiltà ha avuto una gloria altissima.

L’Angelus del 31 dicembre 2017.

Oggi, prima domenica dopo il Natale, la Chiesa celebra la Santa Famiglia di Nazaret. La famiglia composta da Maria, Giuseppe e Gesù, una famiglia basata sull’amore reciproco e verso Dio. Maria e Giuseppe. Poi, portano Gesù a Gerusalemme. “I genitori di Gesù vanno al tempio per attestare che il figlio appartiene a Dio e che loro sono i custodi della sua vita e non i proprietari. E questo ci fa riflettere. Tutti i genitori sono custodi della vita dei figli, non proprietari, e devono aiutarli a crescere, a maturare. Questo gesto sottolinea che soltanto Dio è il Signore della storia individuale e familiare; tutto ci viene da Lui. Ogni famiglia è chiamata a riconoscere tale primato, custodendo ed educando i figli ad aprirsi a Dio che è la sorgente stessa della vita”, spiega il Papa.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook