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Reddito di inclusione: le ultime news. In un mese più di 75mila domande all'Inps!

Reddito di inclusione, le ultime news. Nel giro di un solo mese sono già arrivate oltre 75 mila domande per la richiesta del nuovo sussidio di povertà. In testa le regioni del Sud per la richiesta del reddito di inclusione Dal 1 dicembre 2017 al 2 gennaio 2018 i Comuni di tutte le regioni Italiani hanno trasmesso all’Inps 75.885 domande di reddito di inclusione (il cosiddetto REI). Con il primo gennaio è infatti possibile accedere al reddito di inclusione compilando un modulo messo a disposizione dall’INPS che andrà poi consegnato presso il proprio comune di residenza.

Reddito di inclusione: di cosa si tratta!

La possibilità di richiedere il REI rientra nella nuova misura unica di contrasto alla povertà varata dal governo. Dallo scorso 1 dicembre, data in cui ha preso il via la possibilità da parte delle famiglie che hanno i requisiti familiari ed economici previsti da tale misura per accedere a tale sussidio economico, sono state tantissime le domande pervenute all’INPS, in particolar modo da tre regioni del sud del nostro paese: Campania, con 16.686 domande, segue la Sicilia con 16.366 domande e la Calabria con 10.606. Il sud dunque, incluse le isole, si attesta il 64% delle richieste pervenute.

REI: Nel giro di un solo mese sono già arrivate oltre 75 mila domande in particolare dalle regioni del Sud.

Una percentuale che sembra cozzare con quella stabilita dall’Istat che individua, in questa parte del paese, una quota del 46 % quella a rischio povertà ed esclusione sociale. Tuttavia numerose anche le richieste pervenute dalle regioni del nord dove in pole position si piazza la Lombardia con 5.338 richieste (7%), il Piemonte con 3.138, (4,1%) e il Veneto con 2.715 (3,6%). Nel centro Italia il primo posto lo guadagna invece il Lazio con l’invio di 5.237 domande (6,9%) per la richiesta di sussidio, seguono Toscana con 4.130 (5,4%) e Abruzzo con 2.636 (3,5%). Agli ultimi posti per la richiesta del REI, secondo i dati diffusi dall’INPS, si collocano Puglia, Trento e Bolzano. Alla possibilità di usufruire di questo sostegno economico erogato dall’INPS – per le famiglie con più figli a carico si può arrivare fino a un massimo di circa 485 euro mensili – si accompagno anche servizi personalizzati per l’inclusione sociale e lavorativa.

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