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Riforma pensioni, oggi 17 luglio 2017: Ape, pensioni anticipate, flessibilità, età pensionabile

Riforma delle pensioni: modifiche alla Legge Fornero. Le misure sulle pensioni contenute nella Legge di Bilancio 2018, per  Guglielmo Loy, presidente del Civ Inps sono paragonabili ad un piccolo miracolo. “L’accordo siglato dai sindacati con il governo Gentiloni, che esclude 15 categorie di lavoratori dall’innalzamento dell’età della pensione, è sì un piccolo miracolo”, ha dichiarato a Labitalia, chiarendo che tale misura “tiene insieme il tema generale della sostenibilità economica del sistema previdenziale con il tema della sostenibilità sociale”. “E’ il primo accordo che rivede le regole troppo rigide della legge Fornero, una legge che non rispecchia il mondo del lavoro, che è molto più articolato”, ha aggiunto.

“Il vero miracolo lo hanno fatto gli italiani che in questi anni si sono visti improvvisamente portare in alto l’età della pensione, un’operazione necessaria per garantire un futuro ai propri figli ma dolorosa per chi ci è andato di mezzo”, ha affermato Marco Leonardi, consigliere economico di palazzo Chigi. “Da oggi almeno è più facile, tra il 2017 e il 2018 andranno in pensione anticipata più di 80.000 persone grazie a delle opzioni che prima non c’erano: l’Ape sociale e i precoci (per chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni), l’Ape volontaria e la RITA (la possibilità di anticipare la previdenza complementare) sono il frutto di questi ultimi due governi e di due accordi con i sindacati”, ha osservato.

Riforma delle pensioni e sostenibilità.

Loy non crede che le misure sulle pensioni introdotte dal Governo Gentiloni abbiano il passo corto, rischio paventato da Alesina e Giavazzi,  perché con i nuovi interventi “si coglie il fatto che la riforma Fornero è una riforma radicale che non tiene conto delle diverse condizioni lavorative delle persone. Chiamiamolo un adeguamento semmai, un passo indietro positivo”. Il nodo da scioglier per Loy è quello della crescita economica e del conseguente aumento del’occupazione. “Con quell’accordo sulle 15 categorie è stato fatto  il primo passo verso la sostenibilità sociale. Il secondo passo sarà quello di aumentare gli occupati e rendere stabile il tasso di occupazione”, ha sottolineato. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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