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Equitalia: quando la cartella esattoriale è nulla

Equitalia: i casi i cui la cartella esattoriale è nulla. Secondo la sentenza di un giudice di pace del Tribunale di Rovigo, “La cartella esattoriale è nulla se non viene verificato l’indirizzo”. Ne segue che le cartelle di Equitalia risultano nulle nel caso in cui  l’ente di riscossione non abbia preventivamente verificato che l’indirizzo del destinatario della cartella di pagamento sia esatto.

La sentenza fissa il principio fondamentale che Equitalia debba verificare che la procedura di notifica e la validità del titolo per il quale si procede rispettino i requisiti di legge. Tale principio è valido anche per gli incaricati della riscossione dei crediti per cartelle non pagate.

Cartelle esattoriali nulle. La sentenza del Tribunale di Rovigo.

La sentenza di specie ha come protagonista un automobilista di Porto Viro in provincia di Rovigo, che si è vista recapitare una cartella esattoriale di Equitalia dell’importo di 1039,72 euro, comprendente oltre alla multa comminata, anche le sanzioni dovute al ritardo nel pagamento. L’automobilista ha contestato di non aver mai ricevuto alcun avviso  a causa di un’errata comunicazione tra le Poste ed il Comune.

Il giudice di pace ha stabilito che l’ente di riscossione, nella fattispecie caso Equitalia, avrebbe dovuto accertarsi dell’esattezza dell’indirizzo destinatario della cartella, prima di farne aumentare l’importo e che avrebbe dovuto sincerarsi che il procedimento di consegna fosse andato a buon fine. Il giudice di pace ha dunque annullato la cartella ed ha condannato Equitalia al pagamento delle spese legali.

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