CONDIVIDI
Pensioni 2018: arrivano gli aumenti con il nuovo anno. Tutte le novità!

Riforma delle pensioni: taglio delle pensioni d’oro e ricalcolo con il contributivo. Tra i punti del programma di governo del M5S si trova il taglio delle pensioni d’oro al di sopra dei 5.000 euro. Questa operazione dovrebbe consentire, per i grillini, il recupero di 12 miliardi. Titti di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e membro della Commissione lavoro ritiene che “dal taglio delle pensioni sopra i 5000 euro non si potrebbe ricavare quella cifra, neppure se venissero abolite”.”Se poi si volesse dire che quel gettito risulterebbe dal ricalcolo con metodo contributivo delle stesse pensioni si direbbe un’altra sciocchezza”, ha aggiunto

Di Salvo ha precisato: “Nel marzo del 2016 in più audizioni dell’Inps fatte presso la Commissione lavoro della Camera sulla proposta di legge Meloni sul ricalcolo delle pensioni sopra i 5000 euro appunto, audizione documentate da video della Camera, il direttore generale Nori e il direttore previdenza Crudo affermarono: l’impossibilità delle ricalcolo per le pensioni pubbliche liquidate prima del 1992 per la mancanza di dati e la difficoltà del ricalcolo per le pensioni liquidate nel privato perché negli archivi Inps sono conservati i dati sensibili per la modalità di calcolo prevista dalle leggi vigenti e quindi non l’accantonamento dei contributi.

Fu inoltre chiarito che a pensioni così alte sicuramente corrispondono alte retribuzioni e alte contribuzioni. Il ricalcolo contributivo abbasserebbe più facilmente le pensioni basse, quelle operaie per fare un esempio, che più si sono giovate della solidarietà di sistema”. Per Di Salvo  la strada da seguire è un’altra:”Sulle pensioni alte si può e si deve applicare un contributo di solidarietà, come è stato fatto, se, dice la Corte Costituzionale non è strutturale e il gettito viene utilizzato sempre nel sistema previdenziale“.

Riforma delle pensioni 2018: Quota 41 ed Opzione donna.

In tema di riforma delle pensioni, il candidato premier del M5S, Luigi di Maio, ha illustrato una nuova iniziativa inserita nel programma di governo del suo partito, chiamata Quota 41.  Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrice del gruppo Movimento Opzione Donna ha osservato che Di Maio non ha fatto alcuna menzione alla proroga di Opzione donna al 2018 tra le iniziative sulle pensioni prevista dal M5S. “Di Maio avanza la sua proposta programmatica sulle pensioni: 60 anni di età e 41 anni di contribuzione. Non accenna ad Opzione Donna ed alla relativa proroga al 2018, nonostante abbiano mostrato impegno ed interesse concreto al nostro tema in questa legislatura almeno tre parlamentari M5S : i Senatori Nunzia Catalfo e Sergio Puglia e la Deputata Tiziana Ciprini. Essi hanno presentato interrogazioni in Commissione Lavoro ed in Parlamento, ed anche un emendamento al recente Bilancio.

Li abbiamo incontrati in più di un’occasione in cui si sono direttamente relazionati con nostro Movimento, assicurando ulteriore impegno nel merito anche in futuro”, ha affermato in un post. “Le donne si aspettano dunque che la Proroga di Opzione Donna al 2018 sia presto inserita nel programma del M5S, e che venga inoltre affrontata la più ampia ed urgente questione della flessibilità in uscita dal mondo del lavoro per le donne. Una risposta ad un bisogno delle Donne, una dimostrazione di coerenza e di reale ascolto da parte del M5S”, ha precisato Teresa Ginetta Caiazzo.

Riforma delle pensioni: abrogazione della legge Fornero. 

Un altro dei temi inerenti alla riforma delel pensioni che viene portato avanti in campagna elettorale è quello dell’abolizione della legge Fornero. “La riforma Fornero è un elemento di stabilità dei conti pubblici”, ha dichiarato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine dell’Elite Basket Bond a Piazza Affari. Per Boccia coloro che ne propongono l’abolizione, quali Lega Nord e M5S dovrebbero spiegare “cosa propongono, l’alternativa qual è”, in quanto, “se non capiamo cosa si fa dopo l’abolizione non riusciamo a capire se le cose sono positive o meno”. “Forse su questo varrebbe la pena di fare uno sforzo di spiegazione da parte di Salvini e di Di Maio”, ha sottolineato. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui ContattoNews.it su Facebook