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Riforma pensioni, le news ad oggi 3 settembre 2017:

Come e quando richiedere l’assegno di invalidità. L’assegno di invalidità, è una prestazione in favore di coloro ai quali è stata riconosciuta una invalidità tra il 74% e il 99%. La cui capacità lavorativa è stata ridotta a meno di un terzo a causa dell’infermità fisica o mentale. A curare la corresponsione è l’Inps ed è legata a limiti di reddito. Quindi, non tutti possono ricevere l’assegno di invalidità ma solo coloro che versano in condizioni economiche disagiate. Vediamo nel dettaglio i requisiti per richiedere l’assegno di invalidità.

Assegno di invalidità: a chi spetta.

Hanno diritto a chiedere l’assegno di invalidità i lavoratori dipendenti, gli autonomi (ovvero artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri), gli iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. Il richiedente inoltre deve possedere i seguenti requisiti: età compresa tra i 18 e i 65 anni e 7 mesi, riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo, non svolgere alcuna attività lavorativa (salvo casi eccezionali), almeno 260 contributi settimanali (5 anni di contribuzione e assicurazione), di cui 156 (3 anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente, la data di presentazione della domanda. Non occorre più iscriversi alle liste di collocamento, ma bisogna presentare ogni anno all’Inps una dichiarazione sostitutiva che attesti di prestare o non prestare attività lavorativa. Inoltre, l’assegno di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia nel momento in cui il beneficiario compie l’età pensionabile.

Assegno di invalidità: Come ottenerlo.

Occorre presentare una domanda all’Inps, per ricevere l’assegno ordinario di invalidità. La domanda va compilata per via telematica. Ci si può avvalere dei servizi telematici offerti dall’Inps, oppure rivolgersi a Caf e patronati. Allegata alla domanda bisogna presentare la certificazione medica. L’assegno decorre dal mese successivo a quello della domanda.

Assegno di invalidità: a quanto ammonta e rinnovo.

L’assegno di invalidità viene corrisposto per 13 mensilità che viene aggiornato periodicamente. La sua misura è pari a quella della pensione di inabilità per gli invalidi totali. I cittadini con particolari condizioni di disagio economico possono chiedere un’integrazione dell’importo. L’assegno è incompatibile con qualsiasi pensione diretta di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, delle gestioni sostitutive, esonerative ed esclusive, nonché delle gestioni dei lavoratori autonomi, della gestione speciale minatori e delle altre casse e fondi di previdenza, compresi quelli dei liberi professionisti. Il beneficiario può richiedere il rinnovo prima della data di scadenza. Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l’assegno di invalidità è confermato automaticamente, salvo le facoltà di revisione.

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