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Non è l'Arena: la sindaca di Roma Virginia Raggi fa un primo bilancio dopo mille giorni di governo

La sindaca di Roma Virginia Raggi domenica a “Non è l’Arena” ha fatto un primo bilancio dopo mille giorni di governo ed ha annunciato “A Roma 600 nuovi autobus nei prossimi tre anni”. La sindaca di Roma Virginia Raggi intervistata da Massimo Giletti a Non è l’Arena su La7 ha voluto dare quella che il conduttore ha definito un’ottima notizia ai cittadini romani. Alla domanda su dove prenderà i fondi il Campidoglio, la Raggi ha risposto: “In parte all’interno del nostro bilancio, risanando, e poi collaborando proficuamente con molti ministri, tra cui Delrio“.

Virginia Raggi a Non è l’Arena ricorda i primi tempi del suo mandato.

Ricordando i primi tempi del suo mandato, la sindaca ha detto che “I primi sei mesi sono stati molto molto duri. Per quanto io sia circondata da una squadra, con gli assessori, i presidenti di Municipio, ma un sindaco in fondo è da solo per il suo ruolo”. E questo ha anche un costo alto sul piano personale, “mio figlio lo vedo un po’ poco, anche i miei amici, sicuramente la vita privata viene compressa, ma lo sapevo. A mio figlio manca la mamma come accade, in questi casi, a molti bambini. Diciamo che il sabato e la domenica cerco di ritagliarmeli per lui”.
A proposito di cosa farà una volta terminato il suo mandato, dato che in base alle attuali regole del non potrà più ricandidarsi avendo già espletato due mandati amministrativi (il primo da consigliere d’opposizione e l’attuale per l’appunto da sindaco), ha detto: “Penso che continuerò comunque a lavorare per il bene della mia città. Così come qualunque cittadino dovrebbe fare in ogni piccolo gesto”.

A proposito dell'”incompetenza” dei grillini: la giunta sta lavorando senza sosta.

A chi dà ai grillini degli incompetenti nella gestione della cosa pubblica, replica che “I ‘competenti’ chiudono gli ospedali, aumentano le tasse; noi, ‘incompetenti’, apriamo asili nido. Un po’ di cose le stiamo facendo. A me vien un po’ da ridere perché tutti questi competenti, così si definiscono, sono quelli che aumentano le tasse, le imposte, il gas, l’elettricita'”, ha detto ancora Raggi, rispondendo alle parole del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del segretario Pd Matteo Renzi sulla competenza della giunta M5s. E rilevando che “noi abbiamo iniziato a rifare le strada. Io per due anni di seguito ho approvato il bilancio nei termini”. Ed a proposito dell’emergenza trasporti ritorna a sottolineare: “Venerdì in Giunta abbiamo approvato una delibera per acquistare da qui a tre anni 600 nuovi autobus. Noi, gli ‘incompetenti’. Grazie ai ‘competenti’ abbiamo trovato un’azienda che doveva circolare con 1.800/2.000 bus al giorno e ne uscivano mille. Noi li abbiamo portati a 1.200, è ancora poco, però ci stiamo lavorando”.

Virginia Raggi non ritiene che la situazione ambientale romana possa essere definita “un’emergenza rifiuti”.

“Non c’è un problema emergenziale rifiuti a Roma per cui debba essere il sindaco ad intervenire. Il problema è del Lazio, perché dopo Malagrotta la regione si è trovato senza sito che non serviva solo a Roma” ha poi aggiunto la sindaca. “Dal 2012 che questo piano doveva essere aggiornato, e non è stato fatto. La legge prevede che quando le regioni hanno impianti non sufficienti possono accordarsi tra loro”.
Raggi ha anche ricordato che lo smaltimento non ha lo stesso costo in tutte le regioni, e inoltre il sindaco di Roma “non ha il potere di dire all’Ama (la municipalizzata per l’ambiente) dove conferire i rifiuti”. Il sindaco ha anche citato il fatto che “quando la Regione Lazio vuole muoversi, lo fa”, facendo l’esempio di Viterbo dove proprio di recente “il problema è stato risolto in 48 ore e nessuno ne ha parlato”.
Infine, l’impegno dell’amministrazione capitolina ad implementare la raccolta differenziata in diversi municipi, arrivando quest’anno a coinvolgere un milione di persone, raccolta differenziata che “in passato era stata invece studiata e applicata a macchia di leopardo”.

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