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Riforma pensioni, oggi 19 gennaio 2018: aumento pensioni minime, flessibilità, pensioni anticipate, precoci

Riforma pensioni e fisco, le ultime news. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno accademico della Luiss, ha parlato di fisco e pensioni. Gentiloni ha ribadito: “Non è questo il tempo di scardinare pilastri del nostro sistema, dai pilastri del sistema pensionistico a quelli del sistema fiscale. Non è il tempo delle cicale ma dell’investimento sul futuro”. Quanto al rischio di “instabilità politica” dopo il voto Gentiloni ha aggiunto: “Io sono fiducioso, l’Italia nonostante il cambio dei governi è uno dei paesi più affidabili. Alla frequenza dei cambi di governo non ha corrisposto un andamento altalenante delle scelte in politica estera ed economica a danno degli investitori. Siamo un paese che merita che fiducia, da parte nostra e da parte degli italiani

Ha sottolineato il premier: “Abbiamo conti non in ordine ma molto in ordine, il deficit era al 3%, quest’anno sarà al 2%”. In Italia “è quanto più necessario avere coraggio e fiducia, siamo finalmente fuori dalla crisi economica più dura dal dopoguerra”, con un “buon livello di crescita, stabile”, e con “livelli occupazionali più alti da quando si fanno statistiche sui livelli occupazionali“, anche se sull'”occupazione giovanile e femminile abbiamo ancora molto da recuperare”. “Dobbiamo lavorare sui livelli salariali, che non sono cresciuti abbastanza. C’è una parte di Italia che corre e una parte in difficoltà. Se non ci occupiamo anche di questa parte faremo molta fatica a progredire. La crisi ha lasciato ferite che non si sono rimarginate e dobbiamo lavorare non meno ma più di prima per contrastare la povertà e promuovere l’inclusione sociale”.

Flessibilità, pensioni anticipate, lavori gravosi e precoci: il parere di Tiziano Treu.

Il presidente del Cnel, Tiziano Treu, bolla le promesse elettorali in tema di pensioni, ed evidenzia come smantellare il sistema sia da irresponsabili”. Amargine di un convegno sulla previdenza organizzato da Deloitte, Treu ha ribadito che si possono introdurre “strumenti di flessibilità per alleviare le situazioni più gravi” perché “non si invecchia tutti nello stesso modo”. Quindi, ha aggiunto il presidente del Cnel, si possono avere delle possibilità di uscita anticipata “per i lavori gravosi e i precoci: è assolutamente logico, giusto e anche efficiente”.

Aumento delle pensioni minime, le prime stime.

Uno dei punti principali del programma di Forza Italia sarà quello di aumentare l’assegno delle pensioni minime. Silvio Berlusconi ha indicato la cifra di mille euro, mentre nel 2001 annunciò la volontà di portare gli assegni minimi a un milione di lire. L’ex premier non ha ancora precisato i criteri per l’aumento delle pensioni indicando che la copertura si aggira intorno ai sette miliardi di euro. Se si limita il campo ai soli assegni sociali l’onere è intorno ai 6 miliardi (quasi 900mila le pensioni sociali). Poi c’è la platea degli assegni tra 500 e mille euro al mese, oltre 4,1 milioni. Si può stimare un onere di circa 7 miliardi per l’innalzamento a mille euro.

Infine gli assegni di invalidità che ammontano a oltre 3 milioni. Quelli con invalidità totale oltre i 60 anni circa circa mezzo milione con un assegno medio di 420 euro. L’innalzamento a mille euro comporta un costo di 3,4 miliardi. In totale, quindi, si sfiorano i 18 miliardi di euro per la manovra di innalzare le pensioni a mille euro. Se invece l’assegno minimo si fermasse a 800 euro, l’onere complessivo sarebbe intorno ai 10 miliardi di euro.

Pensioni, gli ultimi dati Inps segnalano un incremento delle pensioni.

Intanto, secondo i dati diffusi dall’Inps nel 2017, le pensioni sarebbero in aumento: sono state 516mila le nuove pensioni con un incremento del 6% rispetto alle 486mila dell’anno precedente. In crescita anche l’importo medio che si attesta a 1.039 euro rispetto ai 970 del 2016. L’incremento è determinato dalle pensioni di vecchiaia che sono ammontate a 155mila rispetto alle 125mila dell’anno precedente e a quelle di anzianità con 140mila (120mila nel 2016). In deciso calo le nuove pensioni di invalidità, 41mila rispetto a 51mila del 2016 e in flessione anche quelle superstiti (da 188mila a 179mila).Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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