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Riforma pensioni, oggi 10 febbraio 2018: pensioni anticipate, Ape social, opzione donna, esodati, Quota 41

Riforma pensioni, le ultime novità. Le ultime news sul fronte delle pensioni e dell’occupazione vengono fornite da Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, che ha così commentato gli ultimi dati dell’Osservatorio Inps: “I dati dell’Osservatorio dell’INPS su occupazione e pensioni sono molto interessanti e confermano che ci troviamo ancora in una fase di assestamento. Ci sono dati positivi e negativi che potranno essere letti meglio nel medio-lungo periodo. È confortante l’andamento, in calo, della cassa integrazione e, a novembre, delle domande di disoccupazione (-26% su ottobre, anche se siamo a un +4% rispetto a dicembre 2016). Più contraddittori i dati sul mercato del lavoro che evidenziano la compressione dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: il 23% nei primi undici mesi del 2017, a fronte del 39% del 2015”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

Ape Strutturale, proroga Opzione donna, nona salvaguardia esodati.

Sottolinea Damiano: “Il nostro obiettivo alla luce di questa situazione, dev’essere quello di proseguire sulla strada degli incentivi prevista dal Jobs Act rendendoli però strutturali. Sul tema delle pensioni si registra un aumento del 6% di quelle liquidate nel 2017 e un balzo degli assegni sociali del 18%. Aumenta anche la media degli assegni che salgono del 7%, a quota 1.039 euro”. “Sulla previdenza, negli ultimi 5 anni, sono stati fatti interventi importanti: bisogna continuare sulla strada tracciata. Ci auguriamo che nel programma del PD ci sia, tra le altre cose, la proposta di rendere strutturale l’APE, di prevedere la nona e conclusiva salvaguardia degli esodati e la prosecuzione della sperimentazione di Opzione Donna”.

Riforma pensioni e abrogazione legge Fornero: il punto di Cesare Damiano.

Cesare Damiano in questi giorni si è anche più volte espresso sulla proposta di abrogazione della Legge Fornero: “È giunto il tempo degli slogan elettorali. Tra questi, brillano quelli che riguardano le pensioni: andiamo da azzeramento a cancellazione della legge Fornero. Detta così sembra facile, soprattutto da parte di chi, come Forza Italia l’ha condivisa e da chi, come la Lega, ha imposto con i suoi alleati di destra il legame tra innalzamento dell’età pensionabile e aspettativa di vita e il cumulo oneroso dei contributi, che noi abbiamo invece combattuto”.

“Si dimentica, così facendo – prosegue -che la legge Fornero è già stata significativamente modificata e che in questi cinque anni di legislatura 20 miliardi di euro sono tornati alle pensioni: otto salvaguardie, Ape sociale e volontaria, prolungamento della sperimentazione di Opzione Donna, cumulo gratuito dei contributi, più flessibilità per i ‘precoci’, blocco dell’innalzamento dell’età pensionabile per i lavori usuranti e gravosi, accesso facilitato alla pensione per i lavori usuranti, cancellazione delle penalizzazioni dal 2018, allineamento della “no tax area” dei pensionati a quella del lavoro dipendente, innalzamento della quattordicesima, miglioramento della normativa sull’amianto. Appunto 20 miliardi, anche frutto di una dura battaglia parlamentare e del confronto tra governo e sindacati”.

“È da qui che dobbiamo ripartire perché, in questo modo, se riconosciamo di aver fatto una parte del percorso, saranno necessarie meno risorse e si crea meno allarme tra i burocrati liberisti europei. In sintesi, noi vorremmo che nel Programma del PD ci fossero misure realistiche e riformiste sulle pensioni, tra le quali: rendere strutturale l’APE sociale e volontaria, consentire l’accesso alla pensione a tutti con 41 anni di contributi, ampliare le 15 categorie dei lavori gravosi, rallentare per tutti l’innalzamento dell’età pensionabile, impostare la realizzazione della pensione contributiva di garanzia per i giovani, attuare la nona e definitiva salvaguardia degli esodati, proseguire la sperimentazione di Opzione Donna”. “Noi ci basiamo sul proposte concrete e sul duro lavoro parlamentare e di governo fin qui svolto e non su frasi a effetto”, conclude. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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