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Riforma pensioni, oggi 25 novembre 2017. Novità su pensioni anticipate, flessibilità, Ape, legge di Bilancio!

Riforma pensioni e legge di Bilancio 2018: novità per la previdenza privata. Le novità introdotte sulle pensioni private dalla Legge di Bilancio 2018 sono state illustrate e commentate da Alberto Oliveti, presidente dell’AdEPP, Associazione degli enti previdenziali privati. Con la legge di Bilancio 2018, ha dichiarato Oliveti:”E’ stato ripristinato un principio di equità perchè grazie all’esclusione dal bail-in, i soldi delle pensioni sono oggi al riparo in caso di fallimento delle banche e questo è un grande sollievo”.”Fino a ieri, ha spiegato il presidente dell’AdEPP, “l’esclusione era riservata solo per i fondi di previdenza complementare e non per quelli obbligatori su cui i professionisti contano per la propria sussistenza”.

“Gli Enti di previdenza privati sono stati anche esclusi dalla spending review. Si afferma, così, un importante principio giuridico: le Casse di previdenza private sono diverse dalle altre entità inserite nell’elenco Istat delle istituzioni del Paese e il fatto di far parte di questo elenco a scopo statistico non vuol dire che sia corretto imporci gli stessi vincoli che valgono per le pubbliche amministrazioni”, ha aggiunto il Presidente dell’AdEPP.“Voglio inoltre sottolineare”, ha affermato Oliveti, “che la norma che prevede la costituzione del fondo per l’innovazione sociale presenta dei profili di grande importanza per gli Enti previdenziali privati dei liberi professionisti poiché offre la possibilità di prevedere ed implementare interventi di durata pluriennale, di strutturazione e realizzazione di Social Impact Bond e di strumenti di finanziamento “pay by result”. Da tempo, infatti, sosteniamo che le scelte d’investimento non possano più essere determinate esclusivamente da valutazioni di rischio e di rendimento (anche al fine di evitare investimenti speculativi), ma anche dall’impatto sociale che si concretizza in interventi finalizzati allo sviluppo del capitale umano, al mantenimento ed alla protezione del reddito, e dunque ad un’effettiva e reale protezione sociale. E la norma approvata va in questa direzione”, ha precisato.

Riforma delle pensioni 2018: cumulo gratuito per i professionisti.

Si potrebbe assistere ad una svolta nella questione del cumulo gratuito dei contributi dei professionisti, allo stato attuale non ancora in fase attuativa, a seguito del nuovo incontro previsto per oggi tra l’Inps ed i rappresentanti delle Casse professionali. Dall’incontro dovrebbe scaturire il testo della convenzione, indispensabile per far partire la fase operativa dello strumento.

Il tema al centro della discussione riguarda le modalità con cui dovrà essere realizzato lo scambio telematico dei dati, per permettere alla Cassa del professionista che presenta domanda di cumulo di verificare la storia contributiva nel periodo che riguarda i suoi versamenti all’Inps. In questo modo la Cassa avrà a disposizione gli elementi indispensabili per istruire la pratica, e avviare la procedura che consentirà all’iscritto di ricevere la quota di pensione spettante una volta raggiunti i requisiti dell’Inps. L’assegno si completerà con la quota relativa ai contributi versati alla propria Cassa una volta raggiunti anche i requisiti definiti da quest’ultima.

Le Casse non hanno mai smesso, in questi lunghi mesi, di sollecitare soluzioni a breve tempo affinché gli iscritti potessero avere risposte e indicazioni per esercitare il proprio diritto di cumulare i periodi assicurativi maturati” ha affermato il presidente di Adepp, Alberto Oliveti. Le singole Casse nel frattempo hanno già accettato le domande e attendono la firma della convenzione e l’accesso ai sistemi informatici dell’Inps per potere gestire le domande finora pervenute.Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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