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Riforma pensioni oggi 29 gennaio 2018: pensioni minime, anticipo, età pensionabile, abrogazione Legge Fornero

Riforma pensioni, le ultime novità. Le news sulle pensioni vengono fornite dal presidente dell’Inps Tito Boeri secondo il quale nel nostro paese c’è una bassa consapevolezza sul fronte previdenziale «si fanno promesse sull’andare in pensione prima senza riduzione degli importi oppure di andare con pensioni più alte. Sono promesse insostenibili. Queste – ha aggiunto – si basano sul fatto che molte persone possono non capire che si tratta di promesse da marinaio».

«Molti italiani negli anni 60-70 – ha spiegato Boeri a proposito della scarsa consapevolezza previdenziale – non sapevano che le ‘baby pensionì del pubblico e le pensioni d’anzianità del privato sarebbero poi gravate sulle generazioni future. Tuttora molti pensano che l’Inps abbia risorse che può gestire liberamente per rendere il sistema più generoso». Una maggiore consapevolezza su come funziona il sistema previdenziale e sul fatto che i contributi non sono una tassa ma una sorta di risparmio forzoso che ti consentiranno di avere una pensione in futuro è essenziale.

Pensioni, Boeri torna sull’importanza di una consapevolezza di conoscere la propria posizione previdenziale.

Su questo punta la campagna «La mia pensione futura», dare la possibilità alle persone di calcolare quale sarà il proprio assegno in determinate condizioni in modo da poter scegliere consapevolmente come comportarsi. «È una minoranza – ha detto Boeri parlando alle celebrazioni per i 120 anni dalla nascita della previdenza sociale – quella di chi sa che con i contributi che si versano oggi si pagano le pensioni di oggi».

Sono 3,2 milioni le “buste arancioni” inviate ai lavoratori, ha poi detto Boeri. «Vogliamo arrivare a 7 milioni di buste arancioni. La ragione per cui non si va oltre quel numero è che noi vogliamo soprattutto promuovere l’accesso on line», ha poi aggiunto. La “busta arancione” è un documento elaborato dall’Inps che permette ai lavoratori italiani di stimare fin d’ora a quanto ammonterà il proprio assegno pensionistico.

Tito Boeri sottolinea come “l’altra faccia della medaglia della poca consapevolezza che si è voluta creare in molti italiani, ritardando per molti anni le campagne di informazione su quelle che erano le implicazioni del passaggio al modello contributivo, ha permesso a molti politici di capitalizzare su queste inconsapevolezze”. “Perché molte promesse che si sentono anche oggi fare, che promettono trattamenti pensionistici più generosi, non contributivi, che promettono alle persone di andare in pensione prima senza riduzioni attuariali dell’importo delle loro pensioni, si reggono sul fatto che persone inconsapevoli del funzionamento del nostro sistema pensionistico possono in qualche modo non capire che queste sono promesse da marinaio, insostenibili, che metteranno in gioco il funzionamento del nostro sistema pensionistico“.

Pensioni, le repliche di Poletti a Tito Boeri.

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, parlando a margine delle celebrazioni dell’Inps per i 120 anni dalla nascita della previdenza sociale replica così alle parole di Boeri:«Le pensioni sono un tema importante e delicato che va affrontato con senso di realtà. Le scelte di questo Governo sono state nel segno della giustizia e dell”equità. Le nostre scelte sono state giuste hanno reso più flessibile un sistema che era troppo rigido. Su questa strada si può continuare. Ipotesi di interventi diversi – ha aggiunto a proposito delle dichiarazioni del presidente dell’Inps, Tito Boeri – sulle promesse da marinaio in campagna elettorale, con costi diversi non sono compatibili con l”assetto della finanza pubblica. Non possiamo spostare gli oneri sulle generazioni future».

Pensioni, Berlusconi rilancia l’aumento delle minime e spiega la sua posizione sull’età pensionabile.

Dal suo canto Silvio Berlusconi, in un’intervista al Sole 24 Ore, lancia un nuovo pacchetto dei “primi cento giorni”, con i provvedimenti economici del programma elettorale di Forza Italia: “Un pacchetto di misure da approvare prima dell’estate: la flat tax, e contemporaneamente le misure per aggredire subito la povertà e la disoccupazione: il reddito di dignità” e “l’aumento immediato delle pensioni più basse a 1000 euro per tutti, comprese le casalinghe che non hanno mai potuto versare contributi”.

Ma il punto più controverso riguarda le modifiche alla legge Fornero: anticipare l’accesso alla pensione rispetto agli attuali 67 anni sarà possibile “solo in alcuni casi, individuati con equità, e per un periodo di tempo limitato”. Perchè un intervento di questo tipo “non stravolgerebbe i conti dell’Inps e non avrebbe naturalmente i gravi effetti sui conti previdenziali che si determinerebbero se invece si abbassasse l’età di accesso alla pensione per sempre e per tutti”.

Riforma pensioni e abrogazione Legge Fornero, le news di Matteo Salvini.

Patti chiari, amicizia lunga: via la legge Fornero è il primo punto del programma del centrodestra che abbiamo firmato tutti”, questa la replica del leader della Lega Matteo Salvini agli impegni a favore della riforma previdenziale Fornale assicurati dal leader Fi Silvio Berlusconi al Sole 24 Ore. “Con gli italiani – ribatte Salvini al leader Fi, a margine dell’incontro a Roma promosso dalle associazioni del Family day- ho preso un impegno prima personale e poi come partito. La Fornero è una legge che va cancellata: è ingiusta, sbagliata. Porta povertà e disperazione nelle famiglie”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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