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Riforma pensioni, oggi 2 febbraio 2018. Novità su Legge Fornero, età pensionabile, Ape social, lavori gravosi

La pensione supplementare è una prestazione economica INPS per chi è già titolare di pensione. Può capitare che un lavoratore nel corso della propria vita abbia svolto diverse attività lavorative con posizioni assicurative in fondi pensione diversi. Questi lavoratori potranno richiedere all’Inps l’erogazione di una pensione supplementare. Essa, dunque, spetta a coloro che sono già titolari di una pensione, quando i contributi ulteriormente versati non sono sufficienti per raggiungere il diritto ad un’altra autonoma prestazione pensionistica.

La definizione di Pensione supplementare.

L’INPS ha spiegato che il lavoratore, che si trova in questi casi:  può esercitare la ricongiunzione, la totalizzazione o la pensione supplementare. Per ricongiunzione si intende un istituto che permette ai lavoratori di poter valorizzare degli spezzoni di vita contributiva che sono stati versati in diverse casse previdenziali come le casse libero professionali (ad eccezione della gestione separata dell’Inps) e poi conseguire un’unica prestazione pensionistica.

Invece per totalizzazione o cumulo contributivo, si intende un istituto che permette ai lavoratori con delle carriere discontinue e accrediti contributivi in gestioni previdenziali differenti, di poter valorizzare questi periodi in modo gratuito ed ottenere l’erogazione di una pensione che possa rappresentare la somma dei trattamenti di competenza di ciascun ente. Questo Istituto ha il vantaggio di sommare anche tutti quei contributi che provengono dalla gestione separata INPS. Infine, la pensione supplementare concessa ai lavoratori dipendenti del settore privato cui sia stata liquidata già una prestazione previdenziale principale viene data la facoltà di chiedere la liquidazione della pensione supplementare.

Pensione supplementare: requisiti ed erogazione.

L’INPS liquida una seconda pensione che andrà ad aggiungersi a quella principale che già viene percepita e per questo motivo viene definita supplementare. Il primo assegno per la pensione supplementare verrà versato il primo mese dopo la richiesta effettuata e in caso di morte del beneficiario questa pensione rientra nella reversibilità per i parenti. Questa agevolazione non può essere ottenuta qualora si è iscritti alla gestione separata o alla cassa previdenziale dei liberi professionisti.

Infine, la pensione supplementare viene erogata dall’Inps al compimento della età pensionabile e la prestazione supplementare prevede la cessazione dell’attività di lavoro dipendente. Il primo assegno dell’Inps viene erogato già dal mese successivo alla presentazione della domanda.

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