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Riforma pensioni, oggi 10 febbraio 2018: pensioni anticipate, Ape social, opzione donna, esodati, Quota 41

Riforma delle pensioni 2018, le ultime novità. Al centro del dibattito politico, in vista delle prossime elezioni e della nuova legislatura, resta il tema delle pensioni e della previdenza. Cesare Damiano, candidato Pd alle prossime elezioni alla Camera nel collegio di Terni, ha parlato dei prossimi obiettivi da realizzare nel corso della prossima legislatura: “Impostare il dibattito elettorale sul tema delle pensioni alimentando la finta alternativa tra ‘cancelliamo’ la legge Fornero o ‘teniamola’ com’è, è semplicemente fuorviante e presta il fianco alle solite sparate demagogiche. La legge del Governo Monti è già stata cambiata con le 8 salvaguardie, l’eliminazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni e con l’introduzione dell’APE sociale. È da questi risultati, non risolutivi, che bisogna ripartire compiendo quegli ulteriori passi che non siamo stati in grado di compiere nella passata legislatura”.

Gli obiettivi da realizzare nella prossima legislatura per proseguire nella riforma delle pensioni.

Damiano rilancia le priorità da realizzare sul piano delle pensioni: “Gli obiettivi vanno indicati e per noi sono semplici e realistici: rendere strutturale l’APE sociale (che scade alla fine di quest’anno), realizzare la nona salvaguardia degli esodati, proseguire con la sperimentazione di Opzione Donna e consentire, a chi ha 41 anni di contributi, di poter andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica. Queste sono proposte concrete, il resto è demagogia”, conclude.

La Bce su pensioni ed età pensionabile.

La Bce nell’ultimo Bolettino economico ha parlato della situazione economica, soffermandosi anche sulla riforma delle pensioni e l’età pensionabile. La Bce ha ribadito che “l’economia ha continuato a espandersi a un ritmo sostenuto, con un accelerazione superiore alle attese nella seconda metà del 2017”. Il forte slancio congiunturale, la perdurante riduzione del sottoutilizzo delle risorse e il crescente grado di utilizzo della capacità produttiva rafforzano ulteriormente la fiducia del Consiglio direttivo che “l’andamento dei prezzi convergerà verso l’obiettivo di un tasso di inflazione inferiore ma prossimo al 2 per cento“, si aggiunge nel documento. “I rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro sono sostanzialmente bilanciati. Da un lato, il forte slancio congiunturale potrebbe dar luogo a ulteriori sviluppi positivi per la crescita nel trimestre a venire. Dall’altro, i rischi al ribasso rimangono principalmente riconducibili a fattori di carattere globale e agli andamenti dei mercati valutari”, ribadisce la Bce.

Inoltre, secondo la Bce la riforma delle pensioni in Italia, ma anche in altri paesi come Spagna, Germania e Francia ha “innalzato l’età pensionabile stabilita per legge o hanno reso difficile il prepensionamento, con una conseguente spinta al rialzo sui tassi di partecipazione della popolazione in età avanzata” al mercato del lavoro.

Cumulo gratuito, ultime news.

Sul fronte cumulo dei contributi, molto vicino l’accordo fra l’Inps e le Casse di previdenza private per la stesura di una convenzione condivisa, che darà il via alla messa in opera del cumulo gratuito dei contributi. Nell’ultimo confronto fra tecnici, infatti, è stato sciolto il ‘nodo’ sull’Ente che avrà il compito di istruire la pratica per le domande di pensione di vecchiaia: sarà quello a cui il professionista è stato iscritto in ultima istanza. A giorni, inoltre, dovrebbe essere affrontato pure il caso della cosiddetta ‘provvista’ voluta dall’Istituto di previdenza pubblica per custodire le somme a carico degli Enti, i quali hanno chiesto un monitoraggio ‘ex ante’ delle cifre da erogare (e non, eventualmente, di ricevere dei rimborsi ‘ex post’).

Previdenza complementare e Rita, le news della Covip.

Intanto, sono arrivate le indicazioni operative Covip in merito alla Rita, la nuova forma di prestazione introdotta con l’ultima legge di Bilancio dopo la cancellazione della necessità di una certificazione Inps dei requisiti Ape anche per fare domanda della Rita. La Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione ha pubblicato la circolare 888 per dare ai fondi tutti i chiarimenti operativi per l’applicazione della Rita, compresi i nuovi obblighi informativi che dovranno essere rispettati per dare conto agli iscritti della novità già a partire dalle prossime Comunicazioni periodiche 2017, previste in primavera.

«La Rita – ha sottolineato in una nota Covip – offre un’ulteriore opportunità, rispetto a quelle già esistenti, agli iscritti che cessino l’attività lavorativa in prossimità dell’età per il pensionamento di vecchiaia evitando loro di dover riscattare in capitale il montante accumulato».Su Rita è previsto un trattamento fiscale analogo a quello del riscatto per chi è disoccupato da 24 mesi, ovvero il 15% che può calare fino al 9% per coloro che hanno più anni di iscrizione al fondo, mentre sui riscatti effettuati da iscritti non disoccupati la tassazione è del 23%.Durante il periodo di erogazione di Rita l’iscritto al fondo potrà cambiare il comparto di investimento del montante residuo: «le rate erogate – si legge nella circolare – verranno ricalcolate tempo per tempo e terranno quindi conto dell’incremento o della diminuzione del montante derivante dalla gestione». Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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