Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le iniziative di reinserimento dei detenuti ed altre news

Una donna di 22 anni napoletana è stata arrestata in quanto sorpresa a passare un certo quantitativo di droga al padre, detenuto nel carcere di Poggioreale. La ragazza è adesso accusata di spaccio, ed è stata portata nella sezione femminile del carcere di Pozzuoli, dove è in attesa della convalida del fermo.

Non è la prima volta che i detenuti tentano di farsi portare della droga dall’esterno, ma questi tentativi sono sventati puntualmente grazie al lavoro del personale di polizia penitenziaria. Nei giorni scorsi, infatti, un detenuto ha ricevuto della droga dal padre e della sorella durante un colloquio nel carcere di Cassino, ma l’episodio non è sfuggito agli agenti di polizia.

Di quest’ultimo episodio ne ha parlato il segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Maurizio Somma: “Come già avvenuto a Viterbo qualche giorno fa, questo ennesimo rinvenimento di stupefacente destinato a detenuti, scoperto e sequestrato in tempo dall’alto livello di professionalità e attenzione dei Baschi Azzurri di Cassino, a cui vanno le nostre attestazioni di stima e apprezzamento, evidenzia una volta di più come sia reale e costante il serio pericolo che vi sia chi tenti di introdurre illecitamente sostanze stupefacenti in carcere. Nonostante nella maggior parte degli istituti penitenziari si stiano adottando misure di sicurezza basate sulla dinamicità e sulla videosorveglianza, che a nulla servono se non si prevede l’obbligo del lavoro per i detenuti, non ci sono telecamere e altri sistemi di sicurezza che possano intervenire e sostituire la professionalità della Polizia Penitenziaria”.

Amnistia e carceri, le ultime news ad oggi: la Toscana destina dei fondi europei per il reinserimento dei detenuti.

La Regione Toscana ha deciso di destinare 2 milioni e 600 mila euro del Fondo sociale europeo a progetti di reinserimento dei detenuti, in quanto le statistiche ci dicono, come ha più volte sottolineato il Ministro Orlando, che chi lavora difficilmente torna a delinquere. Il lavoro è visto come condizione base per potersi inserire nella società, e per questo la Regione Toscana ha indetto un bando finalizzato all’attivazione di servizi che possano aiutare i detenuti a trovare un lavoro. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.