Davide Astori: arriva il risultato dell’autopsia

Dopo la morte di Davide Astori, Fiorentina e Cagliari annunciano il ritiro della sua maglia, la numero 13: entrambe le società hanno deciso che nessuno indosserà più questo numero. Davide Astori, difensore, indossava la maglia numero 13 in onore di Alessandro Nesta sia a Firenze sia in Sardegna.

La maglia numero 13 ritirata dalle due società. Intanto l’autopsia stabilisce la morte per bradiaritmia.

La società toscana di cui Astori era capitano, e il Cagliari Calcio, dove il calciatore aveva militato per sei anni, hanno deciso in sua memoria di ritirare la maglia numero 13. Le due società sportive ne hanno dato l’annuncio oggi con un post congiunto sui rispettivi siti internet, dove scrivono che la decisione è stata presa “per onorare la memoria e rendere indelebile il ricordo” del 31enne originario della provincia di Bergamo.

Intanto si sa l’esito dell’autopsia sul corpo di Davide Astori, eseguita oggi dal direttore del Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall’anatomopatologo, professore di medicina legale all’Università di Udine, Carlo Moreschi: “morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilente su base bradiaritmica“, Per capire la causa della morte saranno invece necessari approfonditi esami istologici i cui risultati si conosceranno tra due mesi. “Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale“.

La procura di Udine ha poi dato il via libera per la restituzione della salma ai familiari e il rientro in Toscana. Il corpo raggiungerà domani il centro federale di Coverciano, a Firenze, dove verrà allestita la camera ardente, aperta dalle 15 alle 23. Giovedì alle 10, nella basilica di Santa Croce, i funerali: il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella ha indetto una giornata di lutto cittadino.