Moto GP Argentina 2018: Crutchlow della Honda vince nel caos

Motomondiale, Gran Premio di Argentina: Miller in pole position con la Ducati Pramac

Gara rocambolesca e caotica quella che si è svolta a Termas De Rio Hondo, Argentina. Crutchlow della Honda Lcr vince nel caos davanti a Zarco (Yamaha Tech3) e Rins (Suzuki). Ma il vero protagonista è Marc Marquez che ne ha combinate di tutti: sbaglia il via e accumula due penalità, una per uno speronamento a Valentino che cade. Respinte dal box Yamaha le scuse di Marc.

La strategia vincente di Jack Miller che partirà dalla pole position sulla pista di Termas de Rio Hondo.

La Ducati è in pole in questo MotoGp d’Argentina, ma della scuderia ad aver conquistato il primo posto è il pilota che nessuno si sarebbe aspettato: Jack Miller, il folle e simpaticissimo australiano che brinda bevendo champagne dallo stivale.

Alla sua prima stagione con il team Pramac firma un incredibile miglior tempo (1’47″153) sulla pista argentina. È stato il più veloce, il più coraggioso e il più abile di tutti: perché a differenza degli altri nelle qualifiche ha puntato sulle gomme slick, nonostante l’asfalto fosse ancora abbondantemente bagnato.

La scelta di utilizzare queste gomme è risultata vincente: nell’ultimo giro Jack è passato davanti a tutti, lasciando a bocca aperta uno Marquez. Anche Marc aveva scommesso sui pneumatici da asciutto ma dopo neppure un giro ci aveva ripensato.

Miller invece, sprezzante del pericolo, a trecento all’ora, ha preceduto di 177 millesimi un veloce e concreto Pedrosa. La prima fila è completata dal solito Zarco, il francese che continua a progredire e ha chiuso a -0’212″.

Una griglia di partenza sorprendente!

Una griglia di partenza sorprendente quella del GP di Argentina 2018 di MotoGP. In pole position Miller della Ducati Pramac, che ha conquistato la prima casella con un grande ultimo giro. Nella scorsa stagione le qualifiche furono un vero e proprio duello fra la Honda e la Yamaha: la Ducati infatti non era riuscita a conquistare nemmeno una pole position. Il pilota australiano ha giocato d’azzardo scendendo in pista con le gomme slick per l’ultimo giro, quando l’asfalto si stava asciugando, ma ha piazzato un grande colpo.

In prima fila ci sono anche Pedrosa, che si è posizionato in seconda posizione, e Zarco, terzo. Miglior risultato in carriera per Rabat della Ducati Avintia: quarto. La seconda fila si completa con Rins della Suzuki e Marquez al sesto posto.

Settimo Espargaro dell’Aprilia, protagonista di un Q1 al di sopra delle aspettative. Ottavo Dovizioso, davanti a Vinales. Addirittura in quarta fila Rossi dietro Cructchlow e davanti a Iannone. Se si dovesse confermare un Gran Premio sul bagnato, per la Yamaha la gara sarebbe tutta in salita.

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