Riforma pensioni, oggi 26 febbraio 2018: pensioni anticipate, Ape, esodati, nona salvaguardia, opzione donna

Pensioni e cumulo gratuito 2018: il Ministero del lavoro dà ragione alle Casse

Pensioni in regime di cumulo: lo scontro Inps e Casse. Nella controversia tra l’Inps e le Casse professionali per la gestione della spese delle pensioni in regime di cumulo è entrato il Ministero del lavoro, che ha avallato la versione dei professionisti. A segnalarlo è l’Adepp, Associazione degli Enti previdenziali privati.

La rivelazione è avvenuta a seguito dell’acquisizione dei documenti dalla parte della Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti tramite una formale richiesta di accesso agli atti. In particolare è emerso come già il 14 marzo il Ministero avesse inviato all’Inps una risposta a firma del Capo di Gabinetto che non avallava la richiesta dei 65 euro.

Il parere del Ministero del lavoro sulla gestione del cumulo gratuito per le pensioni dei professionisti.

Nel documento sulle pensioni in cumulo, che rimanda la convenzione alla valutazione dell’Inps e delle Casse, viene richiamato e allegato il parere rilasciato dalla competente Direzione Generale delle Politiche Previdenziali del Ministero dove, dopo un’attenta disamina di contesto, viene espressamente dichiarato che: “a parere dello scrivente, non è possibile accondiscendere al sistema di compartecipazione agli oneri definiti con la convenzione trasmessa da INPS  e secondo le modalità ivi proposte, mentre appare ragionevole l’eventuale limitata partecipazione ai costi che sono stati, ad esempio, già individuati nel citato art.14 della convenzione deliberata dall’Inps nel 2007 ai fini della erogazione del trattamento pensionistico in totalizzazione”.

L’Adepp ha così commentato le informazioni acquisite:”Adesso che è anche acclarata la posizione del Ministero all’Inps non resta che controfirmare subito le convenzioni che le Casse di previdenza hanno già inviato lunedì scorso, assolvendo all’obbligo imposto dalla Legge. I pensionati hanno aspettato già troppo”. Frattanto l’Inps ha iniziato ieri l’invio di un nuovo testo di convenzione. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.