Pensioni, oggi 22 giugno 2018: le novità su riforma legge Fornero e Quota 100

Pensioni 2018: le novità su riforma legge Fornero e Quota 100

L’obiettivo del Governo Conte è di superare la Legge Fornero con l’introduzione della Quota 100, quota 41 e la proroga del regime sperimentale di Opzione Donna. Il vice premier Matteo Salvini ha dichiarato che l’esecutivo si metterà al lavoro nei prossimi mesi per introdurre la quota 100.

Pensioni: superamento della legge Fornero e introduzione della Quota 100 entro l’anno.

Il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ospite ad Agora su Rai 3 ha dichiarato che: “la revisione della legge Fornero avverrà entro l’anno“. Salvini ha aggiunto: “aspettiamo che i ministri abbiano gli uffici e poi cominciamo a smontare la legge Fornero con l’introduzione della quota 100“.

La “Quota 100” prevede l’uscita dal mondo del lavoro quando la somma fra età anagrafica e contributi annui versati al fisco raggiunge il valore 100, con un limite minimo a 64 anni e 36 di contributi. In questo caso, il lavoratore in pensione potrebbe incappapre in penalizzazioni dell’assegno.

L’obiettivo della riforma è di reintrodurre maggiori elementi di flessibilità nel sistema previdenziale, in quanto la legge Fornero aveva abolito il vecchio sistema delle quote. Il nodo da sciogliere per questa revisione della legge Fornero sono le coperture pubbliche.

Per gli interventi si è stimato un costo di 5 miliardi di euro l’anno. Numeri ben diversi quelli stimati da Tito Boeri, presidente Inps che, per il superamento della riforma Fornero attraverso quota 100 tra età e contributi o con 41 anni di contributi a qualunque età prevede ha parlato di costi superiori di ben quattro volte superiori.