Cgil, Cisl e Uil: programmata una fitta serie di manifestazioni e scioperi

Primo maggio: manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Bologna

“Lavoro,  Diritti, Stato Sociale, La Nostra Europa”: sarà questo lo slogan della Manifestazione nazionale di Cgil, Cisl, Uil che quest’ anno celebreranno il Primo Maggio, Festa del Lavoro, a Bologna. L’evento si concluderà in Piazza Maggiore dove si svolgeranno, a partire dalle ore 12.10, i comizi dei segretari generali, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Furlan, in un’intervista rilasciata a “Il Corriere di Bologna”, ha spiegato che è stata scelta Bologna come luogo della manifestazione “perché è una città che ha sempre combattuto per la difesa dei diritti, che ha sempre fatto delle battaglie per il lavoro, per l’accoglienza, la difesa dei diritti di cittadinanza e di inclusione sociale, i tratti distintivi della sua storia. Ma è anche una città Europea, cosmopolita, tollerante , dove è nato e si affermò il concetto di università, l’insegnamento libero indipendente dal controllo del potere politico e religioso. Un segno di modernità e rispetto per i valori edificanti di cultura, scuola, arti e scienze e del mondo del lavoro”.

I temi della manifestazione

La manifestazione organizzata dalla piattaforma sindacale per il primo maggio avrà al centro questi temi: “costruire un’Europa del lavoro, della solidarietà e della crescita partendo dal valore centrale della formazione, del diritto alla formazione per tutti. Nessuno deve essere lasciato indietro”. Ma nella manifestazione del Primo Maggio, “porteremo unitariamente oltre al tema dell’Europa, dei diritti e della difesa dello stato sociale, anche le nostre rivendicazioni nei confronti del governo, che sono state alla base della grande mobilitazione del 9 febbraio e che saranno alla base degli scioperi e delle manifestazioni che faranno tante categorie nelle prossime settimane. Se anche le associazioni imprenditoriali a livello nazionale e locale condividono le nostre rivendicazioni sarebbe solo un segnale positivo per il clima del Paese e per il futuro delle relazioni sindacali che la Cisl vuole sempre più partecipative e di pari responsabilità nelle scelte”, ha precisato il leader della Cisl

Concerto del primo maggio

Il primo maggio si terrà il consueto concerto di musica dal vivo promosso da Cgil, Cisl e Uil. “Il Concertone riguarda il futuro del nostro Paese e riguarda soprattutto i giovani” ha dichiarato Giorgio Graziani, segretario confederale della Cisl. “Questo è un momento in cui abbiamo bisogno di far sentire che cosa pensiamo per invertire una tendenza che apre lo spettro della recessione che non ci possiamo permettere”, ha aggiunto.  “Il Concertone non è solo una festa, una maratona di musica ma anche un modo per unire, perché la Festa del lavoro deve unire attraverso qualcosa che fa cultura”, ha  concluso.