Riforma delle pensioni: le ultime novità su Quota 100

Secondo le ultime dichiarazioni degli esponenti di Governo, l’atteso decreto con cui verranno introdotti Quota 100 ed il Reddito di cittadinanza dovrebbe essere portato per l’approvazione nel corso del Consiglio dei Ministri di giovedì 17 gennaio, con una sorpresa: “Giovedì decreto per tagli a quelle dei sindacalisti”, ha annunciato il Vice Premier Luigi di Maio  dalla Sardegna.

Il condizionale è d’obbligo viste le dichiarazioni del sottosegretario al Ministero del lavoro, Claudio Durigon, nel corso della trasmissione “Non è l’arena”. “Giovedì”, nelle parole pronunciate dal leghista, è già diventato “al massimo venerdì”. “Nel corso della settimana in ogni caso chiederemo la partita”, ha puntualizzato Durigon. “Non siamo in ritardo, stiamo facendo in modo che le normative vengano tecnicamente vagliate e bollinate dalla stessa Ragioneria in modo che non ci siano errori, per evitare la legge Fornero”. “Il decreto sarà subito attuativo e verrà portato alle Camere”, ha aggiunto.

Quota 100 non è la riforma delle pensioni

Secondo Irene Tinagli, economista ed ex deputato del Pd, Quota 100 non è una riforma del sistema previdenziale e non produce il superamento della Legge Fornero. “Questo provvedimento va ad aggiungere un altro pezzo, che da una parte aiuterà qualcuno, ma dall’altra produrrà iniquità”, ha osservato nel corso della trasmissione “Non è l’arena”, soprattutto a causa della natura temporanea della misura. “Chi va in pensione perché ha maturato i requisiti il giorno prima e chi matura i requisiti il giorno dopo non potrà accedere”, ha sottolineato Tinagli. “Si aggiunge un pezzetto, ma si creano pasticci”.

La questione degli interessi del TFR

A proposito di pensioni in regime di Quota 100, Durigon ha ribadito che gli interessi per l’anticipo della liquidazione del TFS/TFR saranno pagati dallo Stato. “Nella legge di Bilancio non ci sono i soldi”,  ha replicato Tinagli. “Questo anticipo con gli interessi pagati dallo Stato non era previsto”, ha sottolineato.