Riforma pensioni, le ultime news ad oggi 16 settembre 2018

Sono giorni decisivi per il governo Lega-M5S, guidato dal premier Giuseppe Conte che è al lavoro sulle diverse misure da introdurre nella prossima manovra economica. Per il superamento della riforma Fornero si punta all’introduzione di “quota 100” con 62 anni di età e 38 anni di contributi e “quota 41 e mezzo” senza limiti anagrafici.

Riforma pensioni, quota 100, 41 e opzione donna: le richieste della Cgil al governo.

Il Segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, chiede al Governo Lega-M5s di riaprire il confronto con i sindacati sulla riforma delle pensioni. Ghiselli in merito all’ipotesi di una Quota 100 a 62 anni con 38 anni di contributi segnala che “merita un approfondimento e, se venisse formalizzata senza vincoli surrettizi, sarebbe una cosa positiva. Ma questo tema non esaurisce le questioni previdenziali da affrontare con urgenza, perché Quota 100 riguarda una parte limitata del mondo del lavoro”.

Secondo quanto riportato dal sito di Rassegna sindacale, il Segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli è convinto che sia necessario “affrontare e risolvere definitivamente il tema esodati, la proroga di opzione donna e la questione dei 41 anni. E va garantita agli attuali pensionati l’effettiva tutela del valore della loro pensione, scongiurando anche i rischi di illegittimi ricalcoli o contributi di solidarietà da prelevare anche dalle pensioni di importo medio”.