Riforma pensioni 2018: le novità sulle modifiche alla Legge Fornero, Taglio vitalizi, pensioni d’oro!

Matteo Salvini, neoministro dell’Interno, ai microfoni di Radio anch’io (Rai Radio1), è tornato a parlare di flat tax e pensioni. Quanto alla legge Fornero, ha rimarcato Salvini “l’impegno è sacro, la smonteremo pezzetto per pezzetto“.

Il fatto che, al Senato per la fiducia, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non abbia citato la revisione della contestata legge sulle pensioni è dovuto al fatto che “c’è un contratto di governo di 40 pagine” e se Conte lo avesse letto tutto “sarebbe ancora in Senato adesso”. Quanto ai tempi della riforma della Fornero, “siamo al governo da 5 giorni…”, ha fatto notare il leader della Lega.

Riforma delle pensioni e legge Fornero: le ultime dichiarazioni di Alessio Rossi, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria.

Contrario, invece, all’abrogazione della Fornero, Alessio Rossi, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, che difende a Jobs act e legge Fornero sulle pensioni, rilanciando:”Il Jobs act ha creato 850 mila posti di lavoro in più, e questo per noi è un risultato positivo, un risultato importante”, dice ricordando al governo come “non è lo Stato che deve creare lavoro, o reddito, a quello ci pensa l’impresa. Lo Stato deve essere abilitatore di crescita”.

E ribadisce: “La legge Fornero è un mattone della sostenibilità dei conti pubblici: perché non c’è giustizia nell’indebitare la nostra generazione già subissata dal debito“.

Taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro: la posizione di Luigi di Maio e Giuseppe Conte.

Il governo è anche al lavoro per l’abolizione dei vitalizi, come ha ribadito Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro, durante un comizio ad Avellino degli ultimi giorni:”Non so quanto ci vorrà per fare tutto, ma non voglio essere assente al momento in cui vedrò la Camera dei deputati tagliare i vitalizi a una serie di persone che ha distrutto il futuro della mia generazione“.

“Da ministro del Lavoro ho già messo il mio staff a lavorare al taglio delle pensioni d’oro. Le taglieremo con un tetto: chi prende di pensione più di 5mila euro netti e non ha mai versato i contributi per avere quella pensione d’oro, prenderà una pensione per i contributi che ha versato”.

Anche il premier Giuseppe Conte aveva sottolineato l’urgenza di “operare un taglio alle pensioni e ai vitalizi dei parlamentari, dei consiglieri regionali e dei dipendenti degli organi costituzionali, introducendo anche per essi il sistema previdenziale dei normali pensionati“.

“Le cosiddette pensioni d’oro sono un altro esempio di ingiustificato privilegio che va contrastato. Interverremo sugli assegni superiori ai 5.000 euro netti mensili nella parte non coperta dai contributi versati”. “Opereremo risparmi in tutte le sedi possibili e sono convinto che ci ritaglieremo ampi margini di intervento e conseguiremo risultati significativi”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.