Riforma pensioni 2018: le novità su quota 100, 41, pensioni anticipate, Superamento legge Fornero

Ieri il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che, presentando le linee guida dei suoi dicasteri al Senato, ha parlato di lavoro, pensioni, decreto dignità, reddito di cittadinanza.

Lavoro, occupazione e voucher: le dichiarazioni di intenti del ministro Luigi Di Maio.

Sul capitolo lavoro ed occupazione si è così espresso: “Se i voucher possono servire a settori come l’agricoltura e il turismo, per specifiche competenze, allora ben vengano, l’unica cosa che chiedo alle forze di maggioranza è quella di evitare abusi in futuro“.

Su ‘quota 100’ per il pensionamento il governo “è a lavoro” e sta “valutando: non tutte le possibili combinazioni sono convenienti”, aggiunge Di Maio. Sempre in tema di flessibilità in uscita dovrebbero beneficarne coloro che hanno maturato i “41 anni” indipendentemente dall’età anagrafica. E ha ribadito: “aboliremo le pensioni d’oro o di privilegio, sopra i 4-5mila euro netti e non legate alla contribuzione, anche per finanziare quelle di cittadinanza”.

Riforma delle pensioni, Di Maio: “Urgente individuare nuovi canali di uscita e superare la legge Fornero”.

Di Maio ha ribadito la necessità di superare la legge Fornero: “E’ necessario e urgente individuare nuovi canali di uscita più equi superando la riforma Fornero. Penso a chi ha maturato 41 anni di contributi che deve poter usufruire di una finestra senza attendere il raggiungimento del requisito legato all’età e all’uscita a quota 100 su cui siamo già al lavoro per valutare l’uscita più conveniente perché non ci riferiamo a tutte le combinazioni”.

Così il ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio, dettaglia meglio l’intervento sulle pensioni al centro dell’interesse del governo. “Dobbiamo stimare con certezza l’impatto e i costi per l’intero sistema per dare una risposta al più presto sul tema”, prosegue parlando alle commissioni congiunte Industria e Lavoro del Senato.

Quanto al reddito di cittadinanza, Di Maio ha detto che “uno degli obiettivi principali del Governo è l’istituzione del reddito di cittadinanza, che non consideriamo una misura assistenziale, ma una misura economica. Non è un sussidio di povertà o sopravvivenza”, ma un “volano che spinge il soggetto a ritornare nel mondo del lavoro”.