israel-gaza-min

Scambio di attacchi missilistici tra Gaza e Israele!

Gaza (Palestina) – Ritorna ad essere altissima la tensione tra Gaza e Israele. A tutt’oggi sono più di 400 i razzi lanciati da Gaza su Israele. Per rappresaglia, Israele sta lanciando attacchi aerei su obiettivi in ​​tutta Gaza, incluso il quartier generale del movimento di Hamas, oltre a laboratori di missili e depositi di armi. Circa 200 obiettivi sono stati colpiti da sabato.

L’escalation ha avuto luogo dopo che quattro palestinesi sono stati uccisi e cinquantuno feriti negli scontri con le forze israeliane lungo il confine venerdì scorso. Due soldati israeliani sono stati feriti dal fuoco dei cecchini palestinesi. Fino a ora sono stati uccisi un israeliano e otto palestinesi, tra cui una donna incinta e il suo bambino . L’esercito israeliano ha smentito le affermazioni di Hamas secondo le quali un attacco israeliano avrebbe ucciso la madre e il suo bambino.

Israele smentisce l’uccisione della donna incinta.

“La propaganda dell’organizzazione terroristica al suo meglio”, ha twittato il portavoce dell’esercito israeliano, Ronen Manelis, affermando che la donna e il neonato “sono stati uccisi dalle armi di Hamas“. Secondo Manelis  le morti sono state causate da un fallito lancio di razzi da parte di terroristi all’interno di un’area popolata da civili. Anche un altro portavoce militare, Jonathan Conricus, ha detto ai giornalisti che, secondo i dati dell’intelligence, “siamo fiduciosi” che le morti non sono state causate dagli attacchi israeliani, ma “da un razzo di Hamas sparato ed esploso dove non era previsto”.

Un israeliano ucciso.

L’israeliano ucciso è un uomo di 58 anni, Moshe Agadi: un razzo palestinese ha colpito la sua casa ad Ashkelon, nel sud di Israele. L’uomo, secondo quanto ha raccontato il fratello Shmuel alla Radio Israeliana, era andato a fumare una sigaretta, e sorpreso dai razzi, non ha fatto in tempo a raggiungere il rifugio. “Hanno cercato di rianimarlo – ha spiegato il fratello – ma è morto mentre lo portavano in ospedale”. Agadi, padre di quattro figli, sarebbe la prima vittima israeliana degli attacchi missilistici di Gaza dal 2014.