Amici 2018 Ed.17: Biondo si confessa in una lunga intervista e rivela…

Durante la tua partecipazione al talent sei stato criticato per la tua musica. Vuoi provare a spiegare qual'è il tuo stile? Si, finalmente, io ci tengo tanto, per me è davvero importante. Si tratta dell' R&B che io ascolto fin da bambino, rappresenta la mia vita e spero davvero di riuscire a portarlo in Italia. Ma non parlo dell'R&B di Alicia Keys, ma di uno stile alternativo/contemporaneo nato in America e rappresentato da Drake, Chris Brown..È uno stile che definirei parente della trup che si differenzia un po' per le melodie, un po' per i contenuti. Io sono andato ad Amici perché mi sentivo davvero pronto. Sapevo bene cosa volevo fare. Nonostante i miei problemi di intonazione, avevo qualcosa da dire in più rispetto agli altri Come puoi definire il tuo percorso nella scuola? È stato senza dubbio un percorso in salita che mi ha aiutato molto ma che non mi ha cambiato e questa è la cosa fondamentale per me. Io volevo entrare e uscire dal programma con la stessa testa. Io penso che la personalità è il vero punto punto di forza in un talent come Amici che mette in mostra i caratteri di noi ragazzi. Ora come ora è un'esperienza che non rifarei. Mi ha dato davvero tutto ma voglio iniziare a camminare da solo. Mi ritengo abbastanza pronto proprio grazie ad Amici

Abbiamo intervistato Simone Baldasseroni, in arte Biondo, il rapper della squadra bianca eliminato nel corso della settima puntata del serale di Amici 2018 Ed.17. Simpatico, carismatico e molto determinato. Biondo, classe 1998, vive a Roma con la sua famiglia.

La sua passione per la musica nasce un pò per caso, in realtà sognava di diventare un cuoco professionista. Il suo debutto avviene su Youtube dove comincia a pubblicare delle canzoni per conquistare quella che oggi è la sua ex ragazza.

Entra nella scuola di Amici acclamato da quasi tutti i professori, in particolare da Rudy Zerbi, che lo trovano irresistibile e pieno di talento. Un provvedimento disciplinare, però, frena la sua ascesa al successo. In seguito ad una sospensione, il ragazzo sostiene un esame di riammissione, che gli permette di continuare la sua corsa al serale.

Durante la sua partecipazione al talent show non sono mancate le polemiche. Il ragazzo infatti è stato duramente criticato dalla commissione esterna per l’utilizzo dell’Autotune. La sua esperienza però è stata caratterizzata anche dalla bellissima storia d’amore nata nel programma con Emma Muscat. Biondo viene eliminato ad un passo dalla semifinale, dopo una sfida diretta con Einar, il cantante della squadra blu.

Biondo si è raccontato in una lunga intervista. Il suo sogno è portare l’R&B in Italia.

Biondo si è raccontato in esclusiva dalla sua avventura nella scuola di Amici – caratterizzata da tante polemiche ma anche dalla relazione con la talentuosa Emma – all’eliminazione dal talent show di Maria De Filippi fino al suo più grande sogno: riuscire ad affermare il suo stile in Italia. I suoi modelli di riferimento? Drake, PartyNextDoor, Bryson Tiller.

“Non c’è differenza tra Biondo e Simone, quello che sono stato dentro al programma è quello che sono realmente. Non ho mai messo maschere e sono felice che il pubblico mi abbia apprezzato realmente per quello che sono. Ho sempre detto quello che pensavo anche a costo di sbagliare.

Il mio nome d’arte nasce per gioco come è nata la mia passione per la musica. Io in realtà volevo fare il cuoco, poi ho incontrato una ragazza e per conquistarla ho scritto la mia prima canzone ‘4 mura’ e visto che i miei amici mi chiamavano Biondo, ho messo questo primo nome ma senza l’intento di fare musica, esclusivamente per lei. Poi il brano ha cominciato a girare qua a Roma e quindi mi son detto perché non provarci.”

Durante la sua partecipazione al talent è stato criticato per la sua musica. Il suo stile è l’ R&B che Biondo ascolta fin da bambino, rappresenta la sua vita e spera davvero di riuscire a portarlo in Italia. “Ma non parlo dell’R&B di Alicia Keys, ma di uno stile alternativo/contemporaneo nato in America e rappresentato da Drake, Chris Brown.

È uno stile che definirei parente della trup che si differenzia un po’ per le melodie, un po’ per i contenuti. Io sono andato ad Amici perché mi sentivo davvero pronto. Sapevo bene cosa volevo fare. Nonostante i miei problemi di intonazione, avevo qualcosa da dire in più rispetto agli altri”.

Il suo è stato senza dubbio un percorso in salita che lo ha “aiutato molto ma che non mi ha cambiato e questa è la cosa fondamentale per me. Io volevo entrare e uscire dal programma con la stessa testa. Io penso che la personalità è il vero punto punto di forza in un talent come Amici che mette in mostra i caratteri di noi ragazzi.

Ora come ora è un’esperienza che non rifarei. Mi ha dato davvero tutto ma voglio iniziare a camminare da solo. Mi ritengo abbastanza pronto proprio grazie ad Amici.”

Informazioni sull'autore