Amnistia, carceri e riforma dell’ordinamento penitenziario, le ultime news ad oggi, 10 marzo 2018

Riforma dell’ordinamento penitenziario, le ultime news ad oggi: poche speranze sull’approvazione dei decreti. L’election day è oramai passato da quasi una settimana, e non si parla più della riforma penitenziaria. La riforma era stata approvata dal Parlamento, ed è poi passata al Governo per l’emanazione dei decreti attuativi. Ma non tutti i decreti sono stati emanati. Gentiloni aveva spiegato che “Alcuni decreti sono stati adottati, altri lo saranno nelle prossime settimane, tenendo conto delle indicazioni del Parlamento”. Gentiloni aveva promesso una riunione prima di lasciare il Governo per l’emanazione dei decreti, ma fin ora così non è stato: nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri si è riunito ma il problema della riforma non è stato accennato.

Con le elezioni ancora non si sa quale forza andrà al Governo, ma a contendersi la vittoria sono Movimento 5 Stelle e la coalizione di Centro Destra: non c’è il Pd, che con il Ministro Orlando e con il Presidente Gentiloni stavano portando avanti la riforma. Rimangono, comunque, ancora un paio di giorni per salvare la riforma: le Camere sono in carica fino al 23 marzo, ed il Governo può approvare i decreti attuativi fino a 10 giorni prima della decadenza di questo parlamento, quindi fino a martedì 13.

Amnistia e carceri, le ultime news ad oggi, 10 marzo 2018: indetta una giornata di digiuno contro l’ergastolo.

Venerdì 30 marzo 2018, nel giorno del Venerdì Santo, è stato indetto un giorno di digiuno nazionale dall’associazione Liberarsi per protestare contro la pena dell’ergastolo. L’associazione ricorda che ci sono ben 1.677 persone attualmente condannate all’ergastolo in Italia, alcuni nell’isolamento delle sezioni a 41 bis, altri nelle sezioni ad alta sicurezza, altri ancora scontano la pena in celle sovraffollate. L’associazione spera che il nuovo Parlamento si pronunci contro l’ergastolo. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.