Amnistia e indulto, carceri e detenuti: l’importanza del lavoro e del reinserimento sociale

L’importanza del lavoro quale strumento di riabilitazione e di reinserimento dei detenuti è sempre più riconosciuto. Dopo l’iniziativa della Toscana, che ha stanziato dei fondi europei a bandi che hanno come obiettivo il lavoro dei detenuti, anche la Sardegna si muove in tal senso. La Regione, infatti, ha stanziato circa 170 mila euro e ha trovato un accordo con il tribunale di Cagliari: i detenuti (cinque per la precisione, di cui tre stranieri) lavoreranno per la dematerializzazione dei fascicoli.

A parlare del progetto è il presidente della Regione Francesco Pigliaru: “È un accordo importante, un esempio concreto dell’attenzione che stiamo dando all’inclusione e al reinserimento sociale e lavorativo dei soggetti più deboli della nostra società. Un buon progetto che replicheremo con altri tribunali della Sardegna”.

Le ultime news dal mondo delle carceri: il progetto di reinserimento a Pistoia.

Anche a Pistoia si parla di reinserimento dei detenuti. Qui la Società della Salute Pistoiese ha istituito un bando per la costituzione di un’ associazione temporanea di scopo per imprese e cooperstive che operino nel campo di progetti di reinserimento e di recupero di detenuti condannati e messi alla prova. Tra i soggetti interessati che avranno inviato la loro candidatura, la Società della Salute Pistoiese selezionerà sette soggetti che avranno come requisito fondamentale competenze relative a progetti di reinserimento sei detenuti.Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.