Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news al 4 dicembre 2018

Amnistia e indulto, carceri e detenuti: le ultime news al 20 febbraio 2018

Amnistia e carceri, le ultime news al 20 febbraio 2018: un detenuto aggredisce due agenti a Torino. Un nuovo episodio di violenza si è verificato nelle carceri italiane. Domenica sera due agenti di polizia penitenziaria sono stati aggrediti nel carcere di Torino Lorusso e Cutugno da un giovane detenuto di appena vent’anni, che sta scontando la pena per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il detenuto ha iniziato a colpire gli agenti con dei violenti pugni. Gli agenti sono stati trasportati all’ospedale Maria Vittoria, dove sono stati ricoverati con con prognosi di 10 giorni.

A commentare Il gravissimo episodio di violenza è Leo Beneduci, il segretario generale dell’O.S.A.P.P.: “È l’ennesimo episodio che vede vittime ingiustificate e di un sistema perverso e privo di risultati per la collettività, qual’è il sistema penitenziario dei fedeli servitori dello stato quali sono i poliziotti penitenziari e se qualcuno immagina che tali violenze accadano perché fanno parte del rischio professionale non solo si sbaglia di grosso ma se facente parte dei vertici nazionali regionali o locali della stessa amministrazione risulta meritevole di immediato avvicendamento per manifesta incapacità”.

Le ultime news dal mondo del carcere ad oggi, 20 febbraio 2018: la richiesta di un detenuto malato di cancro.

Un detenuto a Napoli sta scontando una pena di 12 anni in quanto appartenente al clan Sibillo ha scritto una lettera al fondatore dell’Associazione Ex Detenuti organizzati Pietro Ioia. Il detenuto denuncia la sua situazione: è malato di cancro, e vorrebbe morire con dignità e farsi assistere dai familiari durante la chemioterapia. Il detenuto è in attesa di un trapianto di fegato e gli è stato diagnosticato un tumore, così sta affrontando la chemioterapia. “Io chiedo solo il diritto di sentirmi un essere umano e non un malato terminale di serie b”, ha scritto il detenuto. I familiari del detenuto, intanto, sono in attesa di una perizia medica che stabilisca la compatibilità del detenuto con il regime carcerario. Qui puoi trovare tutte le ultime news su amnistia, indulto e carceri.