Ballando con le stelle 2018: Ivan Zazzaroni contro Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro

Ballando con le stelle 2018: Ivan Zazzaroni contro Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro

La contestazione di Ivan Zazzaroni contro Giovanni Ciacci. Ieri, sabato 17 marzo 2018, è andata in onda in prima serata su Rai 1 la seconda puntata della 13esima edizione di Ballando con le stelle. Durante le fasi di commento dell’esibizione di Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro, il giornalista Ivan Zazzaroni ha espresso il desiderio di astenersi dall’assegnazione del punteggio.

Il direttore Sandro Mayer si è schierato a favore dei ballerini, mentre Carolyn Smith, ha affermato che nelle gare ufficiali nessun giudice può distogliersi dallo svolgere il proprio compito. Di risposta, Ivan Zazzaroni ha deciso di assegnare all’esibizione della coppia Ciacci-Todaro un punteggio pari a 0.

La contestazione di Ivan Zazzaroni contro Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro.

Zazzaroni, già nella scorsa settimana, non ha di fatto apprezzato la coppia formata da due uomini e anche nella puntata di ieri non ha nascosto il suo malcontento. Dietro il rifiuto del giudice di Ballando con le stelle, Ivan Zazzaroni, non si nasconderebbe, come emerso dai social nell’ultima settimana, nessun pregiduzio di carattere omofobico, ma solamente un discorso di estetica della coppia. Secondo il giudice, il ballo di coppia è tra un uomo e una donna.

La settimana scorsa, durante la prima puntata di Ballando con le stelle, Mario Adinofli, del Popolo della Famiglia ha commentato su twitter l’esibizione di Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro «imbarazzante e grottesco lo spettacolino del povero Raimondo Todaro a Ballando con le Stelle, Zazzaroni prova a dire la verità e viene inutilmente rimbeccato. Il ballo è uomo-donna. Il resto è chiacchiera superficiale e una arrampicata sugli specchi per giustificare l’innaturale». A queste parole discriminatorie Zazzaroni ha replicato di «esprimere un proprio parere solamente dal punto di vista dell’estetica e della tradizione e non dell’orientamento sessuale».