Champions League: stasera la finale tra Real Madrid e Liverpool

Champions League 2018: le probabili formazioni della finale di stasera tra Real Madrid e Liverpool

La finale della Champions League 2017/2018 tra Real Madrid e Liverpool si giocherà questa sera alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Kiev. La finale sarà arbitrata dal serbo Milorad Mazic.

La squadra favorita è senz’altro il Real Madrid, allenato da Zinedine Zidane, che ha vinto le ultime due edizioni della Coppa e che, se dovesse vincere anche questa sera, entrerebbe di diritto nella storia del calcio come una delle squadre più forti e competitive mai viste.

Il Liverpool invece, allenato da Jurgen Klopp, torna a giocare una finale di Champions League nove anni dopo l’ultima disputata e undici edizioni dopo l’ultima vinta.

Le probabili formazioni di Real Madrid e del Liverpool: Ronaldo contro Salah, Klopp contro Zidane.

Tradizione da entrambe le parti, conferma Real, sorpresa Liverpool. Perché gli spagnoli stanno puntando alla quarta Champions in cinque anni, mentre i Reds forse non si attendevano nemmeno il cammino fino alla finale di Kiev. Ronaldo contro Salah, Klopp contro Zidane.

Ci si aspettano anti gol e tanto spettacolo, ma anche molta tattica nella finalissima della coppa dalle grandi orecchie. Zero titoli per gli inglesi, per il Real, invece, già in bacheca le Supercoppe Europea e di Spagna e il Mondiale per Club. Ma con una Liga e una Coppa del Re da riscattare.

Zidane avrà la grande fortuna di non avere nemmeno un giocatore tra lista squalificati e lista infortunati, avrà la squadra al completo anche perché in Liga la speranza di vittoria è sfumata da diverso tempo, quindi i giocatori migliori hanno potuto riposare nelle ultime partite di campionato. Tra questi anche Carvajal, out nel ritorno contro il Bayern e per quattro partite nelle ultime cinque di Liga per un infortunio alla coscia. Il terzino spagnolo ha però pienamente recuperato, e giocherà titolare.

In difesa, con lui, immancabili i titolarissimi di sempre: Navas tra i pali, Ramos-Varane coppia di centrali e Marcelo sulla fascia sinistra. Salvo il ko di Carvajal contro il Bayern, e la squalifica di Ramos contro la Juventus nel ritorno del Bernabeu, i quattro hanno sempre giocato insieme, e sempre titolari, in tutta la fase a eliminazione diretta di questa Champions. Qualche dubbio in più, invece, riguarda il reparto avanzato.

Chi non dovrebbe temere nulla sul posto da titolare sono i soliti Modric, Casemiro e Kroos. Rebus in attacco: Ronaldo ci sarà, ovviamente, e dopo il potenziale 4-3-1-2 della vigilia Zidane sembra ora deciso a virare su un 4-3-3 speculare a quello del Liverpool.

Un modulo utilizzato in tutte e sei le partite del girone, ma mai dal francese dagli ottavi (compresi) in poi. In campo ci sarà allora la BBC al completo come ai vecchi tempi: Bale più Benzema più CR7, con Isco in panchina. Decisiva la grande forma del gallese nelle ultime partite di Liga (5 gol in 4 match) e la doppietta di un ritrovato (anche sotto porta) Benzema contro il Bayern nel ritorno delle semifinali.

Situazione meno rosea per il Liverpool di Klopp rispetto al Real di Zidane per quanto riguarda le assenze. Gli unici Reds certamente fuori dal match saranno infatti Joel Matip, Joe Gomez e Oxlade-Chamberlain, con i primi due certamente out in ogni caso dall’undici titolare di Kiev.

A centrocampo i recuperi fondamentali portano il nome di Lallana, Milner e Can, e proprio Oxlade-Chamberlain finì tra i titolari nella doppia sfida dei quarti contro il City per l’infortunio del turco. Nonostante il pieno recupero, solo uno dei tre rientranti dovrebbe partire dal primo minuto, probabilmente Milner, insieme a Wijnaldum e al capitano Henderson.

In difesa, come per il Real Madrid, pochi dubbi e linea a quattro sempre confermatissima davanti a Karius: Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk e Robertson. Nessun dubbio, poi e ovviamente, nemmeno per i tre centravanti.

Col tridente da record Salah-Firmino-Mané da 86 gol in stagione titolare in attacco, e già capace di battere anche la BBC del Real campione nel 2014 come terzetto più prolifico in una singola edizione di Champions: già 29 gol contro i 28 di quattro anni fa di Benzema, Bale, e Ronaldo.