Che tempo che fa: l’intervista di Fabio Fazio a Silvio Berlusconi!

Il leader di FI, Silvio Berlusconi è stato ospite nel programma di Fabio Fazio su Rai 1. Nella puntata di ieri, 18 febbraio 2018, nel programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio è stata trasmessa l’intervista fatta a Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha parlato dell’episodio accaduto a Macerata e delle prossime elezioni politiche di domenica 4 marzo 2018. Scopriamo le sue dichiarazioni.

Che tempo che fa: l’intervista al leader di FI.

Riguardo al caso di Macerata, Silvio Berlusconi, intervistato da Fabio Fazio, ha dichiarato: “Il fascismo è morto e sepolto. Il caso di Macerata è stato il gesto di un singolo fuori di testa che ha agito per conto suo. Mentre invece c’è questo movimento dell’antifascismo che a Piacenza ha picchiato un esponente delle forze dell’ordine: è un movimento pericoloso che viene dai centri sociali ed ha un programma di iniziative inaccettabile”. Ha poi aggiunto il leader di FI: “i fascisti sono morti ma ricordo che fascismo e nazismo sono arrivati come movimenti socialisti. Senza un Mussolini o un Hitler non succede niente…”.

Silvio Berlusconi ha sostenuto: “La paura delle persone è dimostrata dalla percezione di insicurezza dei cittadini. C’è un sentimento di paura che potrebbe far nascere la mala pianta del razzismo. La situazione va quindi chiarita”. Poi ha raccontato: “ho un amico di colore e mi dice che nota che sul tram intorno a lui ormai si faccia il vuoto”.

Riguardo all’esito delle prossime elezioni, Berlusconi ha dichiarato: “senza una maggioranza dopo le elezioni torneremmo sicuramente a votare perché in Italia non ci sono le condizioni per dare vita a una grande coalizione“. Poi ha aggiunto il leader di FI: “Non posso fare il ministro di Salvini, sono incandidabile. Abbiamo un programma firmato, mi fido, non hanno mai tradito, non sono mai venuto meno con noi alla parola data”.

Alla domanda Chi farà il premier? Antonio Tajani il Cavaliere ha replicato: “sarebbe straordinario, perché è un italiano alla presidenza dell’assemblea europea, l’unico organo europeo eletto dai cittadini: avrebbe la possibilità di incidere in Europa sulle cose di cui abbiamo bisogno. E l’Ema l’abbiamo persa perché non siamo considerati in Europa. Oggi non contiamo niente in Europa e nel mondo“.

Berlusconi ha poi sottolineato che: “la flat tax porterà a una straordinaria emersione del sommerso, con un aumento delle entrate dello Stato. Convincerà chi ha evaso le tasse fino ad ora a pagarla per un senso di giustizia e di convenienza. E poi l’aliquota unica avvantaggia anche chi guadagna di meno, c’è una no tax area fino a 12 mila euro, la dichiarazione è di un solo foglio, se si guadagnano 50 mila euro si tolgono 12 mila euro, si fa una detrazione per cure mediche e figli in casa e la cifra che risulta si tassa al 23 per cento“.

Silvio Berlusconi ha poi spiegato i motivi per cui gli italiani dovrebbero votare il centrodestra per: “non far andare al governo i Cinque stelle, perché avevano in serbo l’aumento delle tasse sulla casa alla francese, una tassa di successione al 45 per cento e un’imposta penale”. Poi ha aggiunto con il centrodestra al Governo: “la pace fiscale a 21 milioni di contribuenti che hanno cause aperte con lo Stato e le vedrebbero cancellate essendoci un nuovo regime fiscale”.