Pensioni e previdenza privata, le ultime novità ad oggi 15 dicembre 2018

Continua la discussione sui mini-Bot: sono illegali?

L’economista Giuseppe Pennisi  è entrato nel dibattito sull’utilizzo dei mini-bot proposto dalla Lega in un’intervista pubblicata su le formiche.net. Secondo Pennisi:“I mini-Bot sono qualcosa di illegale, semplicemente non si possono fare”. “Nell’Unione europea i mini-Bot sono illegali. Nei Paesi membri dell’Unione europea l’emissione di massa monetaria è regolata dal sistema europeo, che decide chi e come vengono emessi. Lo fanno solo le banche centrali, sotto direzione della Banca centrale europea, per cui i mini-Bot non si possono fare”, ha chiarito l’economista.

Pennisi ha ricordato nell’intervista che i mini-Bot sono stati utilizzai dalle repubbliche popolari dell’ex Unione sovietica in rovina allo scopo di risanare i propri conti in deficit. “Questo ha creato sistemi diversi per fare le transizioni finanziarie”, ha affermato l’economista, aggiungendo:”Circa cinque anni fa, quest’ipotesi è stata discussa in un convegno organizzato da Bagnai, ma la creazione di mini-Bot in Europa è impraticabile perché così dicono le regole”.

“Sono certo che non se ne farà nulla”

“Un altro difensore dei mini-Bot era Antonio Maria Rinaldi, recentemente eletto al Parlamento europeo con la Lega. Ma sono certo che non se ne farà nulla, se ne parlerà un po’ e basta. Il governo ha problemi più gravi di cui occuparsi, tra cui l’Iva e la manovra finanziaria”, ha chiarito Pennisi.

Soluzione impraticabile

Pennisi ha precisato che solo perché un progetto è inserito nel contratto di Governo, non è detto che sia fattibile. In realtà tale programma contiene un elenco di iniziative promosse dalle due forze politiche al Governo che hanno anime molto diverse. “Di fondo c’è il fatto che le due correnti che sono al governo hanno elettorati differenti e divergenti. Come ho già detto circa un anno fa, doveva concentrarsi sui punti in comune, invece il programma di governo è una sommatoria di tutto”, ha precisato l’economista.