Elezioni 2018: il voto con la procedura speciale

Elezioni 2018: ammissione di elettori all’esercizio del diritto di voto con procedura speciale. Domani, domenica 4 marzo 2018 si vota per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Ministero dell’Interno ha diffuso la circolare n. 15 / 2018 per l’ammissione di elettori all’esercizio del diritto di voto con procedura speciale, ossia non presso l’ufficio elettorale nelle cui liste sono iscritti, bensì in un altro ufficio sezionale (normale o speciale o “volante”) nell’ambito dello stesso comune di iscrizione elettorale o di altro comune, previa  esibizione della tessera elettorale.

Elezioni 2018: voto con procedura speciale.

Sono abilitati al voto con la procedura speciale: i componenti del seggio, i rappresentanti delle liste di candidati presso i seggi, i candidati alle elezioni politiche, gli ufficiali e gli agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi; militari e appartenenti a corpi militari, alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco; naviganti (marittimi e aviatori); degenti in ospedali e case di cura; ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità; detenuti; ammessi al voto domiciliare.

Al fine di agevolare le operazioni dei seggi speciali e degli uffici distaccati di sezione (c.d. seggi volanti), i comuni vorranno apportare agli elenchi degli elettori ammessi a votare con modalità speciale (naviganti, detenuti, ricoverati in ospedali e
case di cura, tossicodipendenti degenti presso comunità, ecc.), nonché di quelli ammessi a votare a domicilio, una ulteriore apposita annotazione (“vota solo Camera”) a fianco dei nominativi degli elettori che, alla data di domenica 4 marzo 2018, non avranno compiuto i venticinque anni di età e, pertanto, avranno titolo a votare solo per la Camera dei deputati e non già per il Senato della Repubblica.