Fabrizio Frizzi, oggi 28 marzo 2018 in diretta tv su Rai 1 i funerali nella chiesa degli artisti a Roma

Fabrizio Frizzi, oggi 28 marzo 2018 i funerali nella chiesa degli artisti a Roma

I funerali di Fabrizio Frizzi si celebreranno oggi 28 marzo 2018. Questa mattina, mercoledì 28 marzo, alle 12 a Roma nella chiesa degli artisti a piazza del popolo si svolgeranno i funerali di Fabrizio Frizzi. Ieri, oltre 10mila persone, hanno portato il proprio saluto a Fabrizio Frizzi alla camera ardente allestita nella sala degli Arazzi della sede Rai di viale Mazzini, a Roma.  Una folla di persone che dalle 10 del mattino fino alle 7 della sera, la chiusura della camera ardente è stata prorogata di un’ora, per rendere omaggio al noto volto della televisione italiana. Sono rimasti accanto al feretro fino all’ultimo la moglie Carlotta e il fratello Fabio, ai quali è rimasto a lungo vicino anche il direttore generale della Rai Mario Orfeo.

Ultimo saluto al grande protagonista della Tv italiana Fabrizio Frizzi.

Molti i personaggi famosi, attori, amici e colleghi, del celebre conduttore, tra cui i Rosario e Beppe Fiorello, Flavio Insinna, Bruno Vespa, Luca Cordero di Montezemolo, Giovanni Malagò, Tiberio Timperi, Alessandro Haber, Lorenza Lei, Bianca Guaccero, Riccardo Rossi, Giulio Scarpati, Max Giusti, Emilio Carelli, Alba Parietti, Giorgio Gori e Cristina Parodi, hanno voluto salutare Fabrizio Frizzi. E ancora Paolo Gentiloni ha reso omaggio al presentatore scomparso, intrattenendosi con la moglie Carlotta. Max Giusti ha definito l’amico Fabrizio Frizzi “Una persona perbene. Anche a telecamere spente“. Anche Enrico Brignano ha espresso il proprio cordoglio, dicendo “Fabrizio era la parte migliore di noi“.

In fila, anche Vincenzo 48 anni, con in mano una foto che lo ritrae da bambino accanto a Fabrizio Frizzi e ha detto: “Sono cresciuto a pane e Frizzi, tra ‘Il barattolo’ e ‘Tandem’ e non l’ho mai considerato un personaggio famoso, era uno di noi“. Nel pomeriggio, in fila anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: “Frizzi di fatto era uno di noi, che entrava nelle case con il sorriso e diventava quasi di famiglia. Oggi è un grande dolore per tutti”.

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