Giornata dell'Unità Nazionale: il cambio della guardia dei corazzieri

Giornata dell’Unità Nazionale: le celebrazioni ed il cambio della guardia solenne dei corazzieri

L’Unità d’Italia ha compiuto 158 anni: il 17 marzo 1861 venne proclamato il Regno d’Italia. Ieri mattina, la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, accompagnata dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha deposto una corona di alloro all’Altare della Patria per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. La ricorrenza è stata istituita il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.

Dopo aver passato in rassegna il reparto d’onore schierato con bandiera e banda, la Senatrice Casellati, accompagnata dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Milite ignoto a memoria dei Caduti e dispersi di tutte le guerre e ha osservato un minuto di raccoglimento. La solennità del momento è stata sottolineata dal passaggio delle Frecce Tricolori.

Autorità presenti all’evento

In Piazza Venezia, c’erano, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi, Autorità politiche, civili, i Vertici della Difesa e della Guardia di Finanza – fra cui il Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Sq. Valter Girardelli e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri.

Cambio della Guardia solenne dei corazzieri

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, nel 158° anniversario dell’Unità d’Italia, si è svolto ieri  in Piazza del Quirinale, il cambio della Guardia solenne con lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo, che ha eseguito un ricco repertorio di brani.