La Prova del cuoco oggi non va in onda per i funerali di Frizzi. Il ricordo e le lacrime di Antonella Clerici

La prova del cuoco oggi non va in onda per lasciare spazio ai funerali del caro Fabrizio Frizzi, che verranno trasmessi in diretta a partire della 12 su Rai 1. Antonella Clerici è apparsa subito distrutta dal dolore, incredula per la perdita di un carissimo amico, di un fratello. Negli scorsi mesi, nel giorno del suo compleanno, abbiamo assistito alla grande gioia provata dalla Clerici quando ha potuto riabbracciare Fabrizio. Lo scorso 6 dicembre, infatti, Carlo Conti ha fatto un regalo speciale ad Antonella, e ha portato Frizzi con sé in studio. In quell’occasione, Fabrizio Frizzi è tornato per la prima volta in tv dopo il malore che lo ha colpito nel mese di ottobre, e che lo ha costretto ad un ricovero d’urgenza. Antonella, emozionatissima, non è riuscita a trattenere le lacrime per la gioia. Stavolta, invece, le lacrime della Clerici sono di profondo dolore.

Il commovente ricordo di Fabrizio Frizzi e le lacrime di Antonella Clerici. 

Nella giornata di ieri Antonella Clerici è tornata in onda con La prova del cuoco, dopo la sospensione del programma di lunedì a causa della scomparsa di Fabrizio Frizzi. La Clerici è apparsa molto provata, ed è entrata nello studio de La prova del cuoco in lacrime. “Non riesco a parlare da due giorni”, ha confessato Antonella. ” Sono passata poco fa dallo studio de L’Eredità, c’è un tavolino con tanti fiori che la gente comune ha lasciato a Fabrizio. Qui c’è un silenzio surreale che vorrei trasferirvi a casa dato dalle persone che a Fabrizio hanno voluto davvero bene, piangono tutti, dal guardiano al direttore generale, non c’è differenza“. La Clerici ha poi continuato a ricordare l’amico, raccontando: “Ieri con Carlo siamo andati a dargli l’ultimo saluto e pensavamo all’uomo che ha davvero fatto tanto per gli altri, non solo le cose pubbliche come Telethon, come la donazione del midollo che tra l’altro lui aveva tenuto segreto per tanto tempo, ma tutte le cose di beneficenza che lui faceva e che nessuno sapeva, era un uomo straordinario“.