Riforma pensioni: le proposte di Brambilla sul contributo di solidarietà e le reazioni di vari esponenti

Pensione anticipate, 2018: le ultime novità dall’Inps su Ape sociale e precoci

L’Inps ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni per l’accesso ai benefici dell’Ape sociale e della pensione anticipata per i lavoratori cosiddetti precoci (articolo 1, commi da 179 a 186 e da 199 a 205, della legge n. 232 del 2016), con il messaggio n. 1481 del 4 aprile 2018.

Nel documento vengono illustrate le modalità per  l’integrazione documentale per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’Ape sociale e della pensione anticipata per i lavoratori  precoci  in relazione allo svolgimento delle attività gravose.

L’Ente ha precisato che Il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 5 febbraio 2018, pubblicato in data 26 febbraio 2016, all’allegato A ha ulteriormente specificato, anche con l’indicazione del codice professionale ISTAT, le professioni di cui all’allegato B della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018).

L’Istituto ha conseguentemente provveduto all’aggiornamento del modello per l’attestazione del datore di lavoro (AP116) circa lo svolgimento delle attività gravose, includendo le nuove professioni presenti nell’allegato B della legge n. 205/2017 e prevedendo un apposito campo per l’indicazione del codice professionale ISTAT, ove previsto dall’allegato A del decreto ministeriale 5 febbraio 2018.

Ape sociale e precoci: il messaggio Inps n. 1609.

L’Inps ha diramato ieri il messaggio n. 1609 con il quale viene indicato il nuovo termine per l’integrazione documentale. L’Ente ha precisato, infatti, che a seguito delle numerose richieste pervenute dagli enti di patronato e dalle sedi territoriali dell’Istituto, è stato prorogato dal 13 aprile al 20 aprile il termine previsto dal messaggio n. 1481, del 4 aprile 2018 per l’integrazione della documentazione, con il nuovo modello AP116, per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE sociale e della pensione anticipata per i lavoratori c.d. precoci.

Pertanto, ha precisato l’Istituto, sia per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al pensionamento anticipato dei lavoratori cosiddetti. “precoci”, in relazione allo svolgimento di attività gravose, già presentate entro il 1 marzo 2018, sia per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio dell’APE sociale, in relazione allo svolgimento di attività gravose, già presentate entro il 31 marzo 2018, è consentita l’integrazione della documentazione con il nuovo modello AP116, entro il 20 aprile 2018, senza modifica del numero di protocollo/data/ora di ricezione rilasciato al momento dell’invio.

Rimane fermo che l’integrazione dovrà riguardare esclusivamente l’allegazione del nuovo modello AP116, aggiornato in considerazione delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2018, e non i dati forniti al momento dell’invio della domanda. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.