Pensioni 2018: le novità sul taglio dei vitalizi, pensioni d’oro, ricalcolo, e riforma fiscale!

Dopo il taglio ai vitalizi, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio si è posto come ulteriore obiettivo quello di dare una sforbiciata alle pensioni che superano i 4mila euro, ed annuncia ad Agorà estate: “Prima della pausa estiva spero di portare a casa il provvedimento sulle pensioni d’oro oltre i 4mila euro“.

Di Maio rilancia i prossimi obiettivi del governo.

Poi il ministro del Lavoro ha anche parlato del dl dignità e dei voucher intervenendo all’assemblea di Coldiretti: “Sono stati eliminati per un modo di pensare malsano, per la paura di perdere un referendum e quando si fa così si fanno danni. L’abolizione da parte del precedente governo non è arrivata per la volontà di riformare ma per la paura”.

Rivolgendosi alla platea ha rilanciato: “Chiedo a voi di scrivere la norma insieme, per fare in modo che non si sfrutti nemmeno un giovane o un meno giovane in questo Paese. È l’unica cosa che chiedo: ci diciamo onestamente a cosa servono i voucher, per cosa devono essere utilizzati e per cosa non devono essere utilizzati”.

Ettore Rosato del Pd interviene su pensioni d’oro e vitalizi.

Ettore Rosato, esponente del Partito Democratico, vicepresidente della Camera, in un post su Facebook ha spiegato la sua posizione in merito al taglio dei vitalizi e dell pensioni d’oro, ed ha così dichiarato: “Pensioni d’oro. Sì al contributo di solidarietà, No al ricalcolo retroattivo col contributivo. Non si può fare, è incostituzionale. E crea un pericoloso precedente per rivedere al ribasso tutte le pensioni: un principio inaccettabile. Se Salvini e Di Maio vogliono prendere questa strada troveranno le nostre barricate”.

Per Rosato è netta la differenza tra i vitalizi, che rappresentano “un privilegio dei parlamentari su cui era giusto intervenire” e invece il diritto acquisito alla pensione dei cittadini, “su cui non si può intervenire”.

Vitalizi, la posizione di Enzo Bernardi, presidente dell’associazione ex consiglieri del Lazio.

Anche il presidente dell’associazione ex consiglieri del Lazio Enzo Bernardi, ha espresso il suo parere sul taglio dei vitalizi: “Anche oggi c’è chi torna sui giornali a parlare di vitalizi. Ribadisco che copiare la delibera della Camera nel consiglio regionale nel Lazio significherebbe compiere un atto due volte anticostituzionale. Non solo per la retroattività e per la violazione dei principi del legittimo affidamento e della proporzionalità.

Ma anche perché la Regione non gode di autodichia e quindi la Regione dovrebbe modificare con legge regionale una legge nazionale, la legge Dini, che definisce coefficienti e parametri per il calcolo delle pensioni Ricordo a tutti che modifiche del sistema previdenziale, come è noto, non rientrano nelle competenze delle Regioni, con il rischio di aprire un precedente gravissimo per tutti i pensionati”.

Fisco e riforma fiscale del sistema italiano: la decisa posizione del segretario confederale della Uil Domenico Proietti.

Sul capitolo fisco, invece, arriva decisa la posizione di Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, che dopo la pubblicazione della relazione della Corte dei Conti, ribadisce la priorità sul fronte fiscale: “Per realizzare la riforma fiscale del sistema italiano, auspicata anche dalla Corte dei Conti, il Governo deve riconciliarsi innanzitutto con i lavoratori dipendenti e pensionati che da sempre pagano le tasse fino all’ultimo centesimo. Per conseguire questo obiettivo si deve operare un aumento significativo sulle detrazioni specifiche per questi redditi.

Successivamente si deve attuare una revisione delle aliquote Irpef, nel rispetto del principio costituzionale della progressività. Questi interventi devono essere accompagnati da un incisivo attacco all’evasione fiscale presente nel Paese, mediante un aumento di controlli, l’incrocio di banche dati e l’estensione del ‘contrasto di interesse’ nei servizi per le famiglie”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.