Riforma pensioni, oggi 26 febbraio 2018: pensioni anticipate, Ape, esodati, nona salvaguardia, opzione donna

Riforma delle pensioni 2018: modifiche legge Fornero e flessibilità…

Riforma delle pensioni, le prospettive. Dopo le elezioni si torna a parlare di riforma delle pensioni. Il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, a margine di un congresso della Uil territoriale ha spiegato che in questi giorni il sindacato presenterà un manifesto per l’Italia, per promuovere la rinascita economica, sociale e civile del Paese. I punti d’intervento individuati dal sindacato sono dieci e tra di essi anche obiettivi relativi alle pensioni.

Tale manifesto sarà sottoposto a tutti i partiti, con l’augurio da parte della Uil che possa, in questo modo, scaturire un dibattito sui temi proposti.”Ci auguriamo che su questi temi si apra un dibattito. A cominciare da una profonda riforma fiscale”, ha sottolineato Proietti. “Bisogna abbassare le tasse a lavoratori e pensionati, recuperare l’evasione”, ha chiarito.

Riforma delle pensioni: gli interventi proposti dalla Uil.

Proietti ha individuato i punti d’intervento che andrebbero realizzati in tema di pensioni. “Bisogna continuare a cambiare la legge Fornero. In questi due anni sono state fatte cose importanti, però dobbiamo arrivare ad una flessibilità per tutti intorno ai 63 anni, affrontare il tema delle pensioni future dei giovani ed eliminare la disparità di genere che penalizzano le donne”, ha dichiarato.

“Vogliamo interloquire con il nuovo Esecutivo perché crediamo che sia il modo migliore per continuare a fare uscire il paese dalla secca in cui è stato in questi ultimi dieci anni e rimetterlo al centro della scena, soprattutto quella europea”, ha precisato il leader sindacale. Ed in tema di Europa, Proietti qualche tempo fa ha chiarito la sua posizione.

“È bene tranquillizzare la Commissione Ue: il sistema pensionistico italiano è ultra-sostenibile nel breve, nel medio e nel lungo termine”, ha affermato, aggiungendo che la spesa per pensioni in Italia è dell’11% rispetto al Pil perfettamente in media con quella degli altri paesi della Ue, “anzi un punto meno della Francia e mezzo punto meno della Germania”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.