Riforma pensioni 2018. Ultime novità su pensione anticipata e legge Fornero

Riforma pensioni, ipotesi di flessibilità in uscita: Quota 100 non strutturale e Ape Social rafforzata

Riforma delle pensioni: flessibilità in uscita ed età pensionabile. Il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, ha commentato gli ultimi dati forniti dall’Inps sulle pensioni erogate nel 2017. “Il dato diffuso dall´Inps sull’età media di accesso alla pensione pari a 63,5 anni dimostra come il sistema italiano viaggi velocemente sopra la media dei paesi dell’Unione Europea”, ha affermato.

Per Proietti: “Nel 2019 si raggiungeranno i 67 anni e questo rende più che mai attuale l’esigenza di continuare ad introdurre una flessibilità intorno a 63 anni per i lavoratori e le lavoratrici”. “Questo è l’obiettivo che deve perseguire il nuovo governo al fine di continuare a cambiare la legge Fornero e contribuire a favorire il turnover nel mercato del lavoro con riflessi positivi per le giovani generazioni”, ha aggiunto.

Riforma delle pensioni e spesa pensionistica: il punto di Roberto Ghiselli (Cgil).

Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, ha affrontato il tema delle spesa pensionistica e della riforma delle pensioni 2018 in un’intervista a RadioArticolo1. Il sindacalista ha sottolineato che la voce fiscale che da noi pesa molto, per circa un quarto, è una partita di giro: lo Stato dà pensionati ma poi se la riprende sotto forma di tasse. In più noi abbiamo una componente di spesa assistenziale che ancora viene considerata come spesa previdenziale. Il risultato è che, al netto di queste variabili, l’incidenza attuale della spesa previdenziale sul Pil è allineata abbondantemente alle medie europee e forse anche più bassa, cioè all’11-12%”.

Per quanto riguarda le prossime iniziative del sindacato in merito alla riforma delle pensioni 2018, Ghiselli ha affermato:“Stiamo verificando con le altre due confederazioni la possibilità di rilanciare l’iniziativa appena costituite le commissioni parlamentari e formato il governo. Chiederemo di conoscere le intenzioni di chi avrà la responsabilità politica e in rapporto a quelle posizioni valuteremo se ci sono le condizioni per un confronto, cioè un tavolo che possa produrre dei risultati. O se, invece, occorrerà rilanciare la mobilitazione”. Qui puoi trovare le ultime news e novità su riforma pensioni.

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